All’Area Mundial tornei animati da 1500 giovani

Successo della Festa dello sport con musica, street food e calcio balilla Previste gare di calcio a 5 maschili e femminili, di rugby ed esibizioni di boxe
L’AQUILA. Migliaia di giovani, 1470, per la precisione, erano infatti quelli iscritti ufficialmente alle varie competizioni, hanno animato per tutta la giornata di ieri l'Area Sport di Monticchio per Area Mundial, la più grande festa aquilana dello sport. La manifestazione, giunta alla 19esima edizione, vede il connubio, sui campi del centro sportivo, di street food, sport e animazione per una manifestazione che di anno in anno sta diventando una delle più frequentate della nostra regione. Imponente la macchina organizzativa diretta da Danilo Valloni, che può contare su uno staff numeroso per una manifestazione che ha previsto tornei di calcio a 5 maschile e femminile, (con ben 700 atleti iscritti nel solo torneo di calcio a cinque maschile), il Memorial Riccardo Giannangeli di touch rugby misto, torneo di volley tre contro tre maschile e volley tre contro tre femminile. Fuori dai campi erano previste inoltre esibizioni di boxe, beach tennis, street basket 2vs2 maschile e femminile, cross fit, fitness. Ma c'era anche la possibilità di fare prove e lezioni gratuite nel tiro con l'arco, il calcio balilla, la scherma storica e il golf. In serata c'è stata anche la corsa Go13 running, giunta alla quarta edizione, gara di 13 chilometri in cui gli atleti hanno attraversato le frazioni di Monticchio, Onna fino ad arrivare al Comune di Fossa. Quest'ultima competizione era organizzata in collaborazione con Atletica Abruzzo L'Aquila che, con la guida di Valter Paro e Maurizio Dionisio, rispettivamente presidente e vice, e con l'aiuto di Alessandro Ciocca, negli ultimi tempi ha promosso altre due competizioni all'Aquila, la Stracittadina e la Light Run. La corsa Go13 è stata intitolata alla memoria di Gaetano Rosa, con la famiglia che ha offerto il trofeo, e prevedeva due percorsi, uno competitivo, appunto da 13 chilometri, e uno non competitivo da 4 chilometri. Sia per il percorso non competitivo che per quello competitivo quest'anno gli organizzatori hanno previsto un tracciato più veloce e scorrevole rispetto a quello più movimentato dal punto di vista altimetrico delle passate edizioni. I tornei sono andati avanti fino a sera tardi, con le finali che inevitabilmente sono scivolate verso le ore più fresche della notte. A chiudere la serata la disco e il dj set a cura di Dj Inobeat e Dj Carosone. A curare la sicurezza tra gli altri c'erano anche i volontari del Gran Sasso soccorso L'Aquila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

