All’ex Comunità montana De Angelis commissario

AVEZZANO. Una scelta equilibrata, che ha messo al centro i territori e che è arrivata dopo una lunga trattativa. La politica marsicana ha scelto il nuovo assetto dell’Unione dei Comuni (ex Comunità...
AVEZZANO. Una scelta equilibrata, che ha messo al centro i territori e che è arrivata dopo una lunga trattativa. La politica marsicana ha scelto il nuovo assetto dell’Unione dei Comuni (ex Comunità montana) e non ne ha fatto una questione politica ma territoriale, almeno in buona parte.
Il nuovo consiglio sarà guidato ancora per due anni dal presidente uscente, Gianluca De Angelis, ex sindaco di Lecce nei Marsi, che rivestirà il ruolo di commissario, come previsto dallo statuto. I componenti dell’esecutivo saranno Sara Cicchinelli, sindaco di Civita d’Antino in rappresentanza dei Comuni della Valle Roveto, Velia Nazzarro per la Marsica occidentale da Sante Marie a Rocca di Botte, e Rosanna Salucci, sindaco di Collelongo, per l’area sudorientale della Marsica. Per i due comuni più popolosi, ci saranno il sindaco Vincenzo Giovagnorio per la zona di Tagliacozzo e il consigliere comunale Silvia Morelli per Celano e per l'area del Fucino. Quest’ultima sarà però presidente del consiglio.
Se fino a ora, per la governance di Aciam e Cam, la scelta era stata dettata da dinamiche politiche, stavolta la scelta è stata fatta per avere una equa rappresentanza dei territori che fanno capo all’Unione dei Comuni. Il consiglio non è stato ancora formalizzato.
Dovrebbe tenersi un’assemblea con tutti i soci all’inizio di settembre ma la decisione, colpi di scena esclusi, dovrebbe essere ormai presa, con l’ok dei 34 rappresentanti dei municipi. Infatti il nuovo ente include 33 centri delle comunità montane abruzzesi soppresse nel 2008 con la legge regionale numero 10 del 27 giugno: la Comunità montana Marsica Uno, la Comunità montana Valle del Giovenco e la Comunità montana Valle Roveto. Per i soli servizi sociali include anche il Comune di Ovindoli (Comunità montana Sirentina).
Il principale ente comunale marsicano, quello di Avezzano, è rimasto invece fuori dai giochi, non rientrando formalmente nell’ente visto che gestisce autonomamente i fondi per il sociale. L’ente sovracomunale infatti gestirà il sistema dei servizi rivolti alla popolazione anziana, alle famiglie e ai minori, alle persone disabili e più in generale a sostegno del disagio e della vulnerabilità economica e sociale dei residenti nei Comuni marsicani.
Tra i principali servizi che dovrà gestire il nuovo consiglio ci sono il segretariato sociale, il pronto intervento sociale, il Punto unico di accesso (Pua), l’assistenza domiciliare ai minori, il centro aggregativo per bambini da 0 a 3 anni, l’assistenza domiciliare agli anziani, il telesoccorso, assistenza ai disabili, l’assistenza scolastica per l’autonomia e la comunicazione dei disabili e il centro diurno per disabili. (p.g.)
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