«All’Interporto nuova struttura per posti letto»

19 Marzo 2020

AVEZZANO. È caccia alle strutture da adibire all’emergenza sanitaria. E anche nella Marsica, come nel resto d’Italia, si va alla ricerca di alternative agli ospedali.Tra le proposte, che andrebbero a...

AVEZZANO. È caccia alle strutture da adibire all’emergenza sanitaria. E anche nella Marsica, come nel resto d’Italia, si va alla ricerca di alternative agli ospedali.
Tra le proposte, che andrebbero a integrare i 9 Covid Hospital regionali già attivati, arriva quella dell'Interporto, già utilizzato in passato per altri tipi di emergenze. Oltre alla ex clinica Santa Maria di Avezzano e gli ospedali di Tagliacozzo e Pescina. Per l'ex consigliere e assessore comunale Roberto Verdecchia, «l'emergenza insegna che i territori non vanno abbandonati a se stessi, anzi vanno difesi quando siamo in tempo di pace e non nelle emergenze. Oggi sarebbe troppo facile accusare i consiglieri regionali, provinciali e comunali per non aver mai realizzato il tanto sbandierato nuovo ospedale di Avezzano oppure per aver permesso la chiusura delle strutture di Tagliacozzo e Pescina. La sanità è in piena emergenza, ma finora chi di dovere non ha predisposto ancora un idoneo luogo dove gestire la difficile situazione sanitaria, oramai non più alle porte, ma già dentro casa. Un luogo che potrebbe accogliere la terapia intensiva è l'intera fascia dell’Interporto. Potrebbe sopperire a tale esigenza-emergenza», continua Verdecchia, «il tutto senza scordare che il mondo della sanità va tutelato non solo nel momento dell'emergenza, ma durante il periodo del quotidiano ordinario». L’ex direttore regionale alle Opere pubbliche, Ettore Ricci, in una lettera inviata al presidente della Regione Marco Marsilio, propone l’utilizzo della Clinica Santa Maria, conosciuta dagli avezzanesi per aver dato i natali a tanti di loro. «Questa struttura», spiega, «adeguata con dotazione degli impianti necessari, potrebbe contribuire a risolvere il problema dei posti letto ed essere reinserita nel novero delle strutture sanitarie da utilizzare. I fondi, valutate le esigenze del drammatico momento, potrebbero essere reperiti con facilità». Altre due strutture strategiche sarebbero gli ospedali di Tagliacozzo e Pescina. Il primo ha subìto la chiusura del punto di primo intervento perché il personale è stato trasferito in questi giorni ad Avezzano, per il secondo è stata avviata una petizione sul sito Change.org per far riaprire le strutture.
©RIPRODUZIONE RISERVATA