Alla Grande Marsica aderiscono Luco, Trasacco e Magliano

25 Febbraio 2022

Continua il confronto tra amministratori avezzanesi e sindaci L’alleanza era stata già “benedetta” da Celano e Tagliacozzo

AVEZZANO. Procede mattoncino dopo mattoncino il percorso che dovrebbe portare alla nascita della Grande Marsica. Hanno condiviso l’iniziativa anche i rappresentanti dei Comuni di Luco dei Marsi, Trasacco e Magliano de’ Marsi.
Il progetto, avviato dal consigliere comunale Cristian Carpineta, su mandato della giunta comunale di Avezzano, mira «a unire le forze e gli intenti dei comuni del territorio».
Gli incontri, con al centro lo statuto in 19 punti, proseguono con l’obiettivo di «recuperare la centralità nel cuore della Regione Abruzzo».
In azione, per l’amministrazione comunale, il presidente del consiglio di Avezzano, Fabrizio Ridolfi, e il consigliere Carpineta, ideatore dello statuto.
Ridolfi e Carpineta hanno avviato il dialogo con le municipalità «per rendere l’iniziativa, sin dalle battute iniziali, la più aperta possibile». L’altro giorno hanno incontrato i sindaci di Trasacco, Cesidio Lobene, Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, e Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano. Dopo Tagliacozzo e Celano, le cui adesioni erano avvenute a inizio mese, porte aperte al progetto anche da parte di De Rosa, Di Cristofano e Lobene.
«Il progetto va avanti», spiega l’avvocato Carpineta al termine degli ultimi incontri, «per dare peso all’Area vasta marsicana, nel rispetto del dettato costituzionale e normativo vigente e senza incidere minimamente sulla sfera di autonomia di ciascuna amministrazione, ma agendo con un coordinamento stretto».
Lo statuto prevede organismi senza emolumenti, tra cui il presidente, il consiglio d’area – eserciterebbe le funzioni consultive e verrebbe composto dai consiglieri eletti nei rispettivi consigli comunali – e l’assemblea dei sindaci che dovrebbe dare l’indirizzo politico. Si punta all’adesione dei 37 sindaci del territorio (anche se finora non tutti i Comuni hanno manifestato piena condivisione all’iniziativa, ndr) con Carpineta e Ridolfi che stanno percorrendo l’intera Marsica per confrontarsi con i colleghi amministratori.
«Da un punto di vista territoriale» rimarca ancora Capineta «lo statuto prevede sei macroaree, a partire da quella Fucense che vede in Avezzano e Celano i comuni più popolosi, e poi Piani Palentini, Valle del Giovenco, Valle Roveto, Piana del Cavaliere e Parco d’Abruzzo. Il confronto positivo e la disponibilità dei sindaci mi sembrano il segnale concreto che siamo, in questa fase iniziale, sulla strada giusta». (r.rs.) . ©RIPRODUZIONE RISERVATA .