Alla Rugby L’Aquila la gestione dello stadio “Tommaso Fattori”

7 Luglio 2022

Il sindaco Biondi ha consegnato al presidente dei neroverdi, Scopano, le chiavi dell’ impianto sportivo Sarà effettuato un investimento da un milione e mezzo di euro. La priorità: miglioramento del campo

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha affidato la gestione dello stadio “Tommaso Fattori” alla Rugby L’Aquila (reduce dalla promozione in serie B) e investirà 1,5 milioni di euro per l’ammodernamento dello stesso impianto sportivo. La consegna delle chiavi si è svolta all’interno della tribuna del Fattori, ed erano presenti Mauro Scopano, presidente del club neroverde, il sindaco Pierluigi Biondi e il presidente della Fir Abruzzo, Marco Molina.
TERRENO DI GIOCO
«Abbiamo già previsto un primo investimento per rendere migliore il terreno di gioco e altre parti dello stadio», ha commentato Scopano. I primi 80.000 euro saranno utilizzati per il rifacimento del campo, per il ripristino del tabellone luminoso e per l’adeguamento dei locali sottostanti la tribuna per lo svolgimento di conferenze stampa. «Tutto ciò per permettere alla squadra di esprimere al meglio le sue potenzialità e alla società di mettere in piedi quel programma di comunicazione che per un club come il nostro è fondamentale. Nella convenzione è previsto un contributo da parte dell’amministrazione per contenere i costi di gestione».
IL FINANZIAMENTO
Poi è intervenuto Biondi: «Se guardo indietro e penso ai giorni drammatici in cui c’era addirittura il problema di far mangiare i giocatori, mi sembrano passati secoli. E questo perché nel rugby e nel calcio non ci sono più compagini aquilane improvvisate che durano qualche anno», ha precisato il primo cittadino, «ma società che descrivono un percorso di serietà, capacità e ambizione. Apprezzo il coraggio della Rugby L’Aquila di prendere le chiavi di questo tempio. Noi per il Fattori abbiamo previsto un milione e mezzo di euro a valere sul fondo complementare. Abbiamo depositato nei termini previsti, ovvero entro il 30 giugno, tutti i 53 progetti che riguardano la nostra città, compresi quelli per le strutture sportive. Nel caso specifico, 700.000 euro serviranno per l’installazione di torri faro, 300.000 euro per la ristrutturazione del velodromo, altri 300.000 per l’efficientamento energetico degli spogliatoi e 200.000 euro per la messa in sicurezza e l’ingresso del settore distinti».
MOLINA
Infine, Molina si è detto soddisfatto poiché, «con questa operazione è l’intero movimento rugbistico a fare un salto di qualità. È importante che una società sportiva prenda in gestione un impianto così prestigioso e impegnativo».
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