Alla Villa Comunale strade disastrate

La denuncia dei residenti: in particolare via Diaz è diventata pericolosa dopo i lavori e i danni
L’AQUILA. Molte strade nel centro dell’Aquila – e non solo – lasciano a desiderare. Molti disagi sono causati dai cantieri, ma altri dal mancato intervento del Comune. Almeno laddove i lavori di ricostruzione degli edifici sono terminati da tempo e molte persone sono rientrate nelle loro case. «Ormai nel quartiere della Villa comunale gran parte della ricostruzione privata è conclusa e, di conseguenza, c’è stato il rientro dei residenti nelle proprie case», sostengono alcuni residenti della zona. «Ovviamente tutto ciò ha comportato la ripresa del traffico locale che, purtroppo, non ha più regole specie nella zona dietro la chiesa di Cristo Re, dove i sensi unici che vigevano prima del sisma sono segnalati solo in minima parte e ogni automobilista si comporta come vuole. La sosta delle auto, specie nelle ore centrali del giorno, è selvaggia e riuscire a percorrere (anche a piedi) le strade del quartiere diventa una vera impresa. Per rendere il tutto ancora più disagevole, c’è lo stato penoso in cui versano le strade dove alcune ditte che hanno eseguito i lavori di ricostruzione dei fabbricati hanno “dimenticato” di riparare i danni provocati. In particolare, percorrere sia in macchina che a piedi via Diaz è diventato rischioso, tant’è che ci sono state già diverse vetture che hanno subìto danni seri e qualche pedone che è incorso in cadute rovinose. L’appello che viene lanciato all’amministrazione comunale e al comando della polizia municipale», concludono i residenti, «è quello di ripristinare da subito la segnaletica stradale per i divieti di sosta e i sensi unici e, appena possibile, migliorare il manto stradale. Sono richieste, ma soprattutto diritti».

