Allarme a Scanno, spuntano tre contagi

Si tratta di madre e figlio e di un carabiniere forestale. In quarantena una decina di persone
SCANNO. Spuntano altri tre casi positivi, dopo quello dell'anziano turista di agosto, a Scanno. Nel centro montano dell’Alta Valle del Sagittario, dove finora era stato registrato un solo caso di positività al Covid, si è improvvisamente aperto un nuovo fronte che nel giro di due giorni ha portato all’accertamento di tre persone contagiate dal virus. Si tratta di due componenti della stessa famiglia, madre e figlio, che sono risultati positivi al tampone e di un giovane, un carabiniere forestale che presta servizio in Alto Sangro. L’Asl, così come prevede il protocollo sanitario, si è immediatamente attivata per la ricostruzione della rete dei contatti da inserire nella sorveglianza attiva grazie anche alla fattiva collaborazione dei medici di famiglia del paese, secondo cui, però, gli effetti di questo nuovo fronte sono ancora da valutare.
Il timore è che nei prossimi giorni possa alzarsi il numero dei contagiati. La situazione sarà naturalmente più chiara nelle prossime ore, quando ci saranno riscontri più precisi sia in relazione all’origine del contagio sia al numero di soggetti entrati in contatto con i nuovi positivi che si trovano in isolamento domiciliare.
Ma in paese, dopo settimane di relativa tranquillità, è scattato l’allarme. «L’Asl ci ha comunicato i nuovi casi di persone positive al coronavirus», commenta il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «e la situazione, per il momento, appare circoscritta. Ma richiamiamo la popolazione alla massima prudenza e al rispetto delle regole anticontagio. E invitiamo soprattutto i più giovani ad assumere un comportamento di maggiore responsabilità».
Dopo l’accertamento dei tre contagi è scattata anche la quarantena per una decina di persone. Sono quelle che negli ultimi giorni hanno avuto contatti ravvicinati con le persone positive. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

