Allarme cinghiali, si può sparare in città

21 Ottobre 2022

Numerosi avvistamenti e invito Asl a intervenire: ecco l’ordinanza che autorizza la polizia provinciale anche all’abbattimento

L’AQUILA. «Innumerevoli segnalazioni pervenute da parte della cittadinanza» e una nota della Asl che richiede «l’adozione di provvedimenti al fine di controllare la presenza di cinghiali all’interno del territorio comunale urbano»: il sindaco Pierluigi Biondi corre ai ripari e firma il provvedimento che «ordina la cattura e l’eventuale abbattimento dei cinghiali segnalati nel territorio comunale urbano». A farsi carico dell’incombenza saranno gli agenti del corpo della polizia provinciale dell’Aquila. L’ordinanza è stata sottoscritta anche dall’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile Fabrizio Taranta e dal dirigente del settore Luca Iagnemma.
Il documento fa seguito alle segnalazioni sulla presenza di ungulati nel centro abitato: «Tale fenomeno ha assunto sempre maggior rilievo», sottolinea l’ordinanza citando le «innumerevoli segnalazioni». Per questo anche l’Azienda sanitaria aveva invitato il sindaco ad affrontare il problema quanto prima. Già a giugno c’era stata una riunione con i rappresentanti di prefettura e polizia provinciale per «valutare le opportune azioni da intraprendersi con riguardo alla problematica». Di qui l’autorizzazione formale, fresca di firma, alla polizia provinciale per procedere a «cattura» ed «eventuale abbattimento dei cinghiali segnalati sul territorio comunale».
Secondo l’assessore Taranta a ridosso del centro un’area in particolare ha destato allarme: «Una segnalazione è arrivata dalla zona di Porta Napoli qualche settimana fa, dopo che una precedente c’era stata ad aprile. Ci sono stati dei sopralluoghi ed è stata ravvisata l’opportunità di emettere l’ordinanza, in quanto fuori dall’ambito urbano la competenza è della Regione tramite gli Atc, mentre nei centri cittadini spetta al Comune nella persona del sindaco».(a.r.)
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