Allarme dei medici per l’Epatite E: «Attenti al crudo»

Convegno oggi sulla crescente diffusione della patologia In particolare in provincia il 50% dei donatori positivo al virus
L’AQUILA. Il 50% dei donatori di sangue della provincia di L’Aquila, in seguito alla crescente diffusione dell’epatite E, risulta positivo allo specifico test e quindi è entrato in contatto col virus.
È uno dei dati più significativi dello studio portato avanti, con l’Istituto Superiore di Sanità e con la facoltà di Veterinaria di Teramo, dal reparto di Malattie infettive e dal Laboratorio analisi dell’ospedale dell’Aquila, uno dei pochi in Italia attrezzato per eseguire il test per l’identificazione e la diagnosi dell’epatite E. L’argomento sarà uno dei temi principali al centro del convegno, in programma oggi, all’Aquila, all’hotel Dimora del Baco, a partire dalle ore 8.45. Ai lavori dal titolo: “Update sulle epatiti virali”, promossi, in qualità di coordinatori scientifici, da Alessandro Grimaldi, direttore di Malattie Infettive, e da Simonetta Santini, direttore del laboratorio analisi del San Salvatore, parteciperanno specialisti dell’Abruzzo e di altre regioni oltre, a relatori dell’Università Tor Vergata di Roma.
«L’infezione virale», afferma il dottor Grimaldi, «che può essere trasmessa anche con alcune carni animali crude o poco cotte, nella nostra provincia ha mostrato una larghissima diffusione. La patologia causata da questo virus, oltre a dare un’epatite acuta, può associarsi a patologie extra-epatiche, come neuropatie, nefropatie. E può cronicizzare nei pazienti immunodepressi». Un gruppo di medici e veterinari della provincia, coordinati dallo stesso Grimaldi, in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità e la facoltà di Veterinaria di Teramo, sta curando uno studio sulla diffusione della popolazione e sulle complicanze dell’epatite E. Al convegno di oggi parteciperanno, tra gli altri, le professoresse Valentina Svicher e Francesca Cecherini-Silberstein, virologhe dell’Università di Tor Vergata; la professoressa Anna Rita Ciccaglione, dell’Istituto Superiore della Sanità; il professor Marcello Tavio, direttore della divisione di Malattie infettive di Ancona; i professori Fulvio Marsilio e Barbara Di Martino, della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo; il dottor Luigi Dell’Orso, direttore del Centro Trasfusionale dell’Aquila. Nel convegno si parlerà anche di Epatite B e delle nuove ed efficacissime terapie contro l’Epatite C.(v.p.)
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