Allarme furti, oltre 30 in un mese La metà dei colpi a San Demetrio

Si sospetta la presenza di un basista in zona che tiene sotto controllo gli spostamenti delle famiglie Sindaci dal prefetto per chiedere di incrementare controlli e pattugliamenti delle forze dell’ordine
L’AQUILA. Valle Subequana nel mirino dei ladri. Quasi un furto al giorno: ben 32 i colpi messi a segno nell’ultimo mese da San Demetrio a Villa Sant’Angelo, da Fossa a Fontecchio, Barisciano e Acciano. Due giorni fa i ladri si sono introdotti in un’abitazione di Vallecupa sfondando una finestra e, dopo aver messo a soqquadro l’abitazione, hanno portato via preziosi, oro e contanti. Le telecamere hanno ripreso la sagoma di uno dei componenti della banda che ha compiuto l’irruzione. Il giorno precedente era stato sventato un furto a Fossa, dove per ore si è data la caccia a una Ford Focus di colore blu scuro, con una donna alla guida. Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, è stato vittima di un furto avvenuto nella sua casa di Villa Sant’Angelo. Il comune più colpito resta San Demetrio con 15 dei 32 colpi: in paese, da due settimane, sono comparsi anche strani segni fluorescenti sui pali della luce, lungo le recinzioni delle ville e sui contatori di alcune abitazioni contrassegnate con una X. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine si tratterebbe di segni riconducibili al “linguaggio dei ladri”, che potrebbero indicare possibili vie di fuga, pericoli o contrassegnare le case da colpire nei giorni successivi. Tra i residenti serpeggia la paura e molti si sono organizzati con ronde serali per tenere sotto controllo le zone residenziali, dove si concentra il maggior numero di villette e case singole. «Nonostante il monitoraggio del territorio da parte dei carabinieri», dicono gli abitanti di San Demetrio, «i ladri continuano a colpire indisturbati, mettendo a segno un furto dietro l’altro». Di solito, le irruzioni avvengono tra le 18 e le 20 quando i proprietari sono assenti, il che fa sospettare la presenza di un basista in zona che tiene sotto controllo gli spostamenti delle famiglie e l'eventuale presenza di persone in casa. La popolazione collabora attivamente e sono decine e decine le segnalazioni arrivate, nei giorni scorsi, sulla presenza di individui o auto sospette nei centri della Valle Subequana. Il sindaco di Fossa, Fabrizio Boccabella, ha lanciato l’appello «a segnalare ogni eventuale anomalia dopo il tentativo di furto sventato in paese». L’altro giorno, intanto, si è svolto il tavolo tecnico in prefettura richiesto dai sindaci della zona hanno sollecitato l’incremento dei controlli e richiesto un pattugliamento costante con la presenza di un numero più consistente di agenti di polizia e carabinieri.
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