Allarme pendolari per il treno spostato alla stazione Tiburtina
AVEZZANO. Allarme tra i pendolari della linea ferroviaria Roma-Pescara. Voci sempre più insistenti paventano lo spostamento alla stazione di Roma Tiburtina del treno 3226 che parte da Roma Termini...
AVEZZANO. Allarme tra i pendolari della linea ferroviaria Roma-Pescara. Voci sempre più insistenti paventano lo spostamento alla stazione di Roma Tiburtina del treno 3226 che parte da Roma Termini alle 16.41. «Un allarme scaturito dalla scomparsa di ogni riferimento a detto treno nel nuovo orario del trasporto ferroviario, che entrerà in esercizio dal prossimo 14 dicembre», afferma il Comitato dei pendolari di Avezzano.
«Una vera beffa se si dovesse concretizzare quanto premesso, dopo anni di lotte e di pesanti interventi finanziari da parte della Regione Abruzzo, per riconquistare l’attestazione di alcuni treni nella stazione di Roma Termini. Chi ha un minimo di esperienza in materia di trasporti sa bene qual è il valore di Roma Termini per i treni abruzzesi, dal momento che la sua collocazione è strategica e riesce a compensare, almeno in parte, i disagi per i lunghi tempi di percorrenza dovuti a una linea ferroviaria vecchia e a un unico binario. Prima che possa verificarsi l’irreparabile», sostiene il Comitato, «invitiamo la giunta regionale e, in particolare, il presidente Marsilio e l’assessore ai Trasporti D’Annuntiis, ad accertare le intenzioni di Trenitalia e a scongiurare che un treno come il 3226, con il quale la sera rientrano in Abruzzo centinaia di pendolari, possa essere nuovamente confinato a Roma Tiburtina».

