Allarme scippo per i 50 milioni destinati a irrigare i campi

15 Maggio 2020

AVEZZANO. I fondi per l'impianto irriguo del Fucino non vanno toccati. È unanime il grido d'allarme che si è alzato in questi giorni dalla Marsica, contro la paventata scelta della Regione di...

AVEZZANO. I fondi per l'impianto irriguo del Fucino non vanno toccati. È unanime il grido d'allarme che si è alzato in questi giorni dalla Marsica, contro la paventata scelta della Regione di spostare una parte dei 50 milioni di euro del Masterplan per la realizzazione dell'impianto irriguo, che dovrebbe servire la Piana del Fucino, su altri progetti.
A chiedere spiegazioni in merito è il consigliere regionale Giorgio Fedele, che ha subito chiesto all'assessore regionale all'Agricoltura Emanuele Imprudente delucidazioni in merito. «Prima di dare spazio ad allarmismi, ho inviato una lettera all'assessore Imprudente in merito a questa notizia che, se confermata, sarebbe inaccettabile», ha spiegato il vice presidente della Commissione agricoltura Fedele, «i fondi previsti dal Masterplan sono già stanziati per un impianto indispensabile, di cui beneficerebbe il settore delle coltivazioni, tenendo conto che solo nel territorio del Fucino si produce il 30% del Pil agricolo abruzzese. Mi auguro che l'assessore smentisca subito queste informazioni, poiché è l'unico organo competente a farlo, e che lo faccia a breve». La preoccupazione del consigliere del M5S è comune a quella di molti sindaci del territorio, che dialogano costantemente con le aziende e conoscono alla perfezione le esigenze del settore.
«Non posso che essere contrariato da questa ipotesi di trasferimento dei fondi destinati al progetto irriguo del Fucino su altri progetti», ha evidenziato il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D'Orazio, che nel suo territorio ha numerose aziende agricole, «questi soldi sono fondamentali per l'agricoltura locale e per l'innovazione di questo settore, che è una colonna dell'economia regionale. Non sappiamo se ci sono motivi validi che costringono la Regione a rivedere il tutto o se è soltanto un modo per tirarsi fuori dalle polemiche locali innescate nei mesi scorsi. Questo sarebbe un gesto poco nobile. Quei soldi sono vincolati allo sviluppo agricolo e non devono essere toccati, perché sono fondamentali per dare una spinta al nostro territorio».
Per il sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, «questa notizia avvalora la nostra tesi: c'era un progetto pronto a partire che si è voluto cambiare in corso d'opera. Tutto quello che era stato concordato insieme ai sindaci e ai rappresentanti del settore, grazie ai soldi che la giunta D’Alfonso aveva messo a disposizione, ora rischia di andare in fumo. La giunta regionale sta perdendo tempo e se ne dovrà assumere la responsabilità».
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