Allarme sicurezza a Trasacco, l’opposizione incalza Quaglieri

28 Marzo 2018

Un allarme sicurezza a Trasacco, dopo l’aggressione compiuta da due stranieri in un bar del paese, viene lanciato da tre consiglieri di opposizione. Il gruppo di minoranza chiede un incontro urgente...

Un allarme sicurezza a Trasacco, dopo l’aggressione compiuta da due stranieri in un bar del paese, viene lanciato da tre consiglieri di opposizione. Il gruppo di minoranza chiede un incontro urgente al sindaco Mario Quaglieri. Oreste Fosca, Elena Carusi e Silvana Salvi vogliono affrontare l’argomento e cercare di individuare le adeguate soluzioni. «A seguito dei recenti avvenimenti di cronaca che coinvolgono la sicurezza dell’intera cittadinanza», sottolineano Fosca, Carusi e Salvi, «sembra doveroso chiedere al sindaco e alla sua amministrazione come intende procedere e quali provvedimenti si intendono porre in essere al fine di rendere meno pericoloso uscire di casa, specie di notte e nei fine settimana. Non si tratta di fare di tutta l’erba un fascio, né di criminalizzare questo o quel gruppo di persone, ma è evidente che c’è qualcosa che non va. Come gruppo di minoranza, visto che si tratta di un argomento che coinvolge tutti, non possiamo non metterci a disposizione per appoggiare provvedimenti che vadano in tale direzione; molti erano previsti nel nostro programma elettorale, ma non è certo il momento delle rivendicazioni. Alcune misure possibili potrebbero essere, per esempio, un maggior controllo del territorio, un confronto periodico con le amministrazioni vicine, un controllo sugli orari di chiusura dei pubblici esercizi e sugli spostamenti di soggetti segnalati, l’istituzione di una commissione dedicata». Le polemiche sono esplode dopo la notte di violenza fra sabato e domenica scorsi. Il tutto per una furibonda lite tra due stranieri. A farne le spese anche alcuni giovani del posto e il titolare di un bar che si è ritrovato il locale distrutto a causa di due marocchini che erano sotto l'effetto di alcol. Per entrambi è scattato l’arresto. Uno è stato colto sul fatto mentre l’altro è stato rintracciato dopo la fuga. Entrambi si trovano rinchiusi nel carcere di Avezzano, su disposizione del sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato, mentre uno dei giovani feriti è stato costretto a fare ricorso alle cure mediche del pronto soccorso di Avezzano. Soltanto grazie al pronto intervento dei carabinieri della stazione di San Benedetto dei Marsi si è evitato che la situazione degenerasse.