Allarme sovraffollamento, 110 reclusi in più

13 Aprile 2023

Sono 444, ma la capienza è di 334. I sindacati ora chiedono di trasferire i collaboratori di giustizia

SULMONA. Nel carcere di Sulmona sono presenti 444 detenuti a fronte di una capienza di 334. L’istituto è composto da 2 blocchi detentivi (chiamati Blu e Verde) per le persone dell’alta sicurezza 1 e 3, una sezione esclusivamente dedicata ai collaboratori di giustizia e nello spazio dell’intercinta c’è una struttura che ospita le persone in semilibertà e in art. 21. L’intera struttura è per persone con condanna definitiva, solo raramente sono presenti persone con posizioni giuridiche diverse. La capienza regolamentare come detto di 334 posti da decreto ministeriale. La Uil da tempo si sta battendo per allontanare dal carcere di Sulmona la categoria dei collaboratori di giustizia. L’obiettivo era stato quasi raggiunto dopo la visita dell’allora capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Bernardo Petralia, il quale garantì il trasferimento in altro carcere dei collaboratori. Poi la speranza è svanita quando Petralia è stato sostituito dall’attuale responsabile delle carceri Carlo Reinoldi. Ma tra le note negative ce n’è una positiva: i laboratori per dare lavoro ai detenuti. Soprattutto la falegnameria che sarà parte di un progetto che prevede l’utilizzo di 75 detenuti per la realizzazione di arredi per le carceri in collaborazione con il penitenziario di Lecce. Il progetto si chiama Milia – Modelli sperimentali di intervento per il lavoro e l’inclusione attiva delle persone in esecuzione penale, finanziato tramite il Pon Inclusione 2014-2020 e finalizzato al recupero e al rafforzamento delle competenze delle persone recluse e all’acquisizione di professionalità richieste dal mercato del lavoro. (c.l.)