«Allarme topi in centro» Protestano i commercianti

6 Settembre 2019

Sulmona, presentata una petizione al Comune con la richiesta di misure urgenti per risolvere il problema della presenza dei ratti “a spasso” tra i vicoli

SULMONA. Una nuova urgente derattizzazione in tutto il centro storico per contrastare la presenza dei topi. Lo chiedono al Comune di Sulmona 33 commercianti che ieri mattina hanno depositato all’Ufficio protocollo di palazzo San Francesco una petizione, con cui si chiede un’azione incisiva per risolvere il problema dei topi “a spasso” tra i vicoli della città. Il timore degli esercenti è che qualche roditore possa entrare all’interno dei loro negozi.
«Ci sono stati diversi avvistamenti nei giorni scorsi», scrivono i commercianti nella petizione, «nello specifico, nella nottata tra il 29 e il 30 agosto, a seguito di una pioggia abbondante, si è verificata un’invasione da parte di otto-dieci ratti di medie e grandi dimensioni nelle attività e nelle corti private di appartamenti». I commercianti chiedono quindi «un intervento molto tempestivo in modo da garantire il normale svolgimento delle attività lavorative senza dover chiudere anzitempo per paura di una nuova invasione».
Tra i promotori della petizione c’è Bartolomeo Catalano, titolare della “cicchetteria” lungo corso Ovidio, che ha orari piuttosto prolungati e che si è trovato più volte di fronte ai roditori. Una tana, infatti, dovrebbe trovarsi nella sede dell’ex Ufficio Iat (Informazione e accoglienza turistica), che si trova di fianco alla sua attività e da cui nelle scorse sere alcuni topi sono stati filmati mentre se ne andavano a spasso per il corso.
È stata firmata lo scorso 26 luglio dal sindaco Annamaria Casini l’ordinanza numero 45 che rafforza le azioni dell’amministrazione di contrasto alla presenza di topi in città. «Dopo le segnalazioni e un approfondimento svolto dagli uffici in sinergia con il consigliere Franco Di Rocco, ho disposto un provvedimento per il controllo delle infestazioni di ratti a tutela della salute pubblica, affinché i proprietari di edifici, locali, aree o spazi, adottino misure idonee», spiega il sindaco.
Il primo cittadino ricorda che sono stati posizionati 200 contenitori con esche antiratto, suddivisi tra centro storico, zone nord e sud della città e frazioni. Il provvedimento dispone, tra i principali punti, di non distribuire cibo agli animali su aree pubbliche, di contribuire a mantenere pulite aree esterne alla proprietà privata non abbandonando rifiuti, soprattutto l’organico, di non lasciare i contenitori aperti, provvedendo sia alla pulizia dei secchi della raccolta dei rifiuti che delle aree in cui sono conservati, nonché di evitare di accumulare le cantine di oggetti che possano favorire la nidificazione dei roditori. Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
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