Allevatori, fermi 500 risarcimenti

Aziende danneggiate dalle malattie infettive. Il sindaco di Castellafiume alla Regione: subito interventi
CASTELLAFIUME. Si cercano i fondi per risarcire oltre quattrocento allevamenti piegati dalle malattie infettive che hanno distrutto i capi di bestiame. Centinaia quelli abbattuti, con quasi 500 domande di indennizzo mai andate in porto e un buco in bilancio che si avvicina al milione e mezzo di euro. Domenico Mariani, sindaco di Castellafiume, uno dei comuni abruzzesi maggiormente colpiti, ha incontrato i vertici della Regione. È stata assicurata una soluzione rateizzando i finanziamenti.
Molte attività di zootecnia sono state costrette alla chiusura, altre hanno continuato fra tante difficoltà, nonostante il bestiame decimato.
Dopo diversi anni, a Castellafiume ci si interroga su quanto tempo dovranno ancora aspettare gli allevatori per i mancati rimborsi, in alcuni casi richiesti sette, otto anni fa. Il primo cittadino, insieme all’assessore Mauro Mariani, ha incontrato l’assessore alle Politiche agricole e di Sviluppo rurale, Dino Pepe, e il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio.
È stato sottolineato da Mariani che «la problematica riguarda numerose realtà delle aree interne abruzzesi, in particolar modo nella provincia dell’Aquila e in quella di Teramo», e che «il fabbisogno economico per ristorare le imprese danneggiate si aggira intorno a un milione e mezzo di euro». Attualmente tali somme non sono ancora presenti nei capitoli del bilancio regionale per cui, in vista delle prossime manovre economiche, secondo il sindaco Mariani «è necessario fare uno sforzo per far respirare le imprese operanti nel settore della zootecnia, già provate dalla sfavorevole congiuntura macroeconomica».
Pepe e Di Pangrazio hanno rassicurato agli amministratori di Castellafiume impegnandosi a girare il problema alla maggioranza di governo regionale, con la speranza di trovare le risorse, anche attraverso un piano triennale per iniziare a erogare presto i risarcimenti alle imprese. (p.g.)
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