Allevatori multati, ecco il ricorso

10 Febbraio 2018

Vertice in Comune, il sindaco si appella al prefetto per “salvare” i 380 stangati sul trasporto animali

AVEZZANO. Scatta il ricorso per scongiurare le super multe (3.098 euro) a circa 380 allevatori marsicani: le speranze di evitare il pagamento delle sanzioni emesse dai carabineri-forestali della stazione di Tagliacozzo – almeno per gli allevatori che hanno affidato il trasporto degli animali alla società che gestisce il mattatoio pubblico e i camion di proprietà del Comune di Avezzano – sono legate a una legge di quasi mezzo secolo fa, la 298/74. Sarà su quella, o meglio, sulla postilla del libretto di circolazione rilasciato dalla Motorizzazione civile che esenterebbe i due mezzi del Comune dalle prescrizioni per il trasporto conto terzi dei privati che battono gli avvocati per ottenere la cancellazione delle maxi multe dal prefetto. Linea stabilita ieri mattina, a Palazzo di città, in un faccia a faccia tra gli amministratori, il sindaco e il vice sindaco, Gabriele De Angelis ed Emilio Cipolloni, l’assessore Kathia Alfonsi, l’onorevole-consigliere comunale Massimo Verrecchia, e un gruppo di allevatori marsicani. L’avvocato Assirto Giacchetti, uno dei legali che sta operando sulla scottante questione, ha illustrato il ricorso. Il sindaco, che nei giorni scorsi ha incontrato il responsabile regionale dei carabinieri forestali, «chiede al prefetto Giuseppe Linardi di tenere conto anche della rilevanza sociale della vicenda che va fortemente a penalizzare piccoli imprenditori». Amministratori e avvocati, quindi, confidano in primis nel prefetto Linardi, per ottenere l’annullamento delle pesantissime multe inflitte ai piccoli allevatori. In caso contrario, e cioè, se l’autorità prefettizia respingerà l’istanza di annullamento delle sanzioni, la partita delle maximulte approderà nelle aule di giustizia, davanti al giudice di pace. Gli allevatori marsicani, quindi, almeno quella parte dei 380 multati che ha affidato il trasporto degli animali alla società che gestisce il mattatoio comunale di Avezzano, si appellano a quella vecchia legge del 1974 per cercare di evitare il maxi salasso del conto terzi: 3.098 euro più le spese entro 60 giorni dalla notifica; 9.296 euro dopo la scadenza del tempo massimo. Una vicenda che continua a tenere banco in tutta la Marsica.
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