Alloggi del Case e Map assegnati agli studenti

30 Agosto 2015

L'AQUILA. Gli alloggi del progetto Case liberi verranno assegnati agli studenti. Una volontà manifestata già in passato dall'amministrazione comunale, che ha concretizzato il progetto approvando una...

L'AQUILA. Gli alloggi del progetto Case liberi verranno assegnati agli studenti. Una volontà manifestata già in passato dall'amministrazione comunale, che ha concretizzato il progetto approvando una delibera che assegna all'azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) sette abitazioni di piccole dimensioni, adatte ad ospitare studenti fuori sede. Tutto parte dalla constatazione della progressiva disponibilità di alloggi del progetto Case e Map, dopo il ripristino dell'agibilità di numerosi condomini. Già con delibera del 29 dicembre del 2011, il consiglio comunale aveva previsto, al termine dell'emergenza abitativa, la possibilità di destinare gli appartamenti liberi a categorie diverse, in particolare gli universitari, ma anche giovani coppie, ricercatori, anziani, nuclei familiari disagiati, artisti e operai impegnati nella ricostruzione, riservando una quota del 30 per cento delle abitazioni agli studenti, in base ad un canone stabilito dalla convenzione con l'Adsu. Gli studenti verranno collocati, in particolare, nei progetti Case di Coppito, Roio e Bazzano, i quartieri interessati dalla presenza delle facoltà universitarie. La convenzione con l'Adsu prevede, per il momento, l'assegnazione all'Azienda per il diritto allo studio di cinque alloggi del progetto Case di Coppito, due di 39 metri quadrati, due di 38 mq e uno di 34 metri quadrati. Altri due alloggi, da 35 metri quadri ciascuno, sono dislocati nella frazione di Roio. Il canone di locazione è stato stabilito, come da delibera n° 29 del 19 marzo scorso, in 0,60 centesimi a metro quadrato di superficie utile. «L'Adsu» si legge nella delibera «è tenuta al pagamento del canone di locazione secondo gli accordi territoriali e alla copertura delle spese per le utenze e degli oneri per i consumi individuali. Dovrà, inoltre, attenersi al rispetto del regolamento condominiale pena la revoca dell'assegnazione degli alloggi». In caso di recesso anticipato, e comunque alla riconsegna delle case assegnate agli studenti, «l'Adsu è tenuta a lasciare gli stessi sgomberi da cose e oggetti che non siano di proprietà del Comune come al momento della consegna». Una decisione che, come sottolineato dal Comune «va nella direzione di assicurare residenzialità agli studenti universitari, che rappresentano una grande opportunità per la rinascita della città». L'operazione rientra nell'accordo di cooperazione sottoscritto dal Comune con l'Università dell'Aquila.

Monica Pelliccione

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