Alloggi per universitari, è il giorno del caos

9 Ottobre 2023

Oggi dovrà presentarsi chi ha ricevuto la mail sconfessata dalla presidenza Adsu. E il bando resta aperto

L’AQUILA. È il giorno del caos. Da stamattina, infatti, l’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila inizierà a consegnare agli universitari beneficiari del servizio alloggi i posti letto della palazzina H del condominio “Il Moro”, in via Antica Arischia 46, come si legge nella mail di assegnazione e convocazione che hanno ricevuto dagli uffici dell’Adsu. Ma lo farà seguendo una graduatoria annullata e mentre quegli stessi alloggi sono oggetto di un bando – pubblicato con decreto della presidente della stessa Adsu Eliana Morgante – che è ancora aperto e che scadrà soltanto fra una settimana (il 15 ottobre).
Di fronte all’eccezionalità della situazione, con due comunicazioni contrastanti tra loro provenienti dalla stessa Adsu, dalla presidenza non arrivano comunque risposte che possano chiarire il da farsi, lasciando studenti fuori sede e abitanti del capoluogo con non pochi interrogativi.
I posti letto disponibili in totale sono 166. Di questi, 66 tra Camplus e Pie Filippine, queste ultime solo per studentesse. I restanti, invece, gestiti direttamente dall’Adsu. Il bando, accessibile dalla homepage del sito web dell’Adsu, parla al riguardo di 100 posti letto, di cui 40 in camere doppia, 57 in camera singola e 3 in camera singola riservati a studenti diversamente abili, che sono ripartiti in 20 appartamenti. Su 100, 15 sono per studenti stranieri. Qualora il bando per lo studentato di via Antica Arischia 46 rimanga in vigore, il modello della domanda di partecipazione si trova in coda al bando stesso. Possono partecipare tutti gli studenti ritenuti fuori sede (residenti a più di 50 km dalla sede dell’università) e la valutazione delle candidature seguirà requisiti di merito e reddito. In seguito alla chiusura dei termini di presentazione della domanda, sarà elaborata una graduatoria per l’assegnazione, che sarà resa nota sul sito dell’Adsu. «Nessuna comunicazione verrà fatta personalmente ai singoli interessati», si legge sul bando, in contrasto con le mai di convocazione che gli studenti stanno già ricevendo. (f.a.)