Alluvione, aiuti per mezzo milione Sindaci delusi

1 Dicembre 2016

CANISTRO. Assegnati dalla Regione fondi per mezzo milione di euro per l’alluvione di ottobre dello scorso anno a sei Comuni marsicani. Ma i sindaci non esultano. La giunta guidata da Luciano D’A...

CANISTRO. Assegnati dalla Regione fondi per mezzo milione di euro per l’alluvione di ottobre dello scorso anno a sei Comuni marsicani. Ma i sindaci non esultano.

La giunta guidata da Luciano D’Alfonso ha approvato il piano per ripartire le risorse disponibili dopo che la Legge di bilancio regionale aveva previsto lo stanziamento da erogare per fronteggiare le spese di emergenza-urgenza sostenute durante l’alluvione. Si tratta di un provvedimento adottato alla luce dei gravi eventi meteorologici che avevano interessato parte del territorio marsicano il 14 ottobre 2015. Dopo una fase istruttoria che ha visto l’attivazione di una piattaforma informatica per raccogliere la documentazione di rendicontazione delle spese dei Comuni, la Regione ha definito il piano di riparto. A Canistro vanno 217mila, a Capistrello 114mila, a Civitella Roveto 97mila, a Luco 32mila, a Carsoli 23mila e a Morino 14mila. L’alluvione aveva provocato due vittime e causato ingenti danni a edifici, viabilità e attività commerciali per milioni di euro. «I fondi che sono stati assegnati al nostro Comune», afferma il sindaco di Luco, Domenico Palma, «non equivalgono neanche alle spese che abbiamo sostenuto soltanto per la rimozione dei detriti. Si tratta comunque di un aiuto importante per noi, ma i danni a Luco sono stati ingenti e spero che ci saranno altri interventi economici per far fronte a questa situazione». Soddisfatto a metà il sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo. «Avevo chiesto di intervenire nella finanziaria regionale per dare risposte alle esigenze riscontrate dopo i danni», spiega il primo cittadino, «ringraziamo il consigliere Maurizio Di Nicola della commissione Bilancio ma i danni sono stati più rilevanti. Questo intervento è sì importante, ma non è sufficiente e mi auguro che nella prossima finanziaria questo passaggio possa essere completato».

Per il calcolo dei fondi la Regione aveva avviato una fase istruttoria che aveva visto l’attivazione al Centro funzionale d’Abruzzo di una struttura specifica. (p.g.)

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