Alluvione, corsa per i rimborsi

4 Novembre 2015

Entro una settimana i Comuni devono presentare le richieste in Regione, resta il rebus per i privati

CANISTRO. Una “piattaforma virtuale” permetterà ai Comuni alluvionati di segnalare i danni alla Regione in attesa dei contributi. Ammonta a 30 milioni di euro il risarcimento che i Comuni di Canistro, Civitella Roveto, Capistrello, Carsoli e Luco dei Marsi chiederanno per i danni causati dalla pioggia di metà ottobre.

Ieri mattina, in un vertice nella sede della Protezione civile regionale, i sindaci dei Comuni interessati hanno incontrato i tecnici per capire come funzionerà la piattaforma informatica sui quali andranno inseriti telematicamente i dati entro martedì 10.

«I nostri tecnici sono da giorni al lavoro per preparare tutti i documenti necessari per il risarcimento», ha commentato il sindaco di Canistro, Antonio Di Paolo, «sono previste quattro parti, ognuna relativa a uno specifico settore. Entro una settimana dobbiamo presentare la rendicontazione dei danni. Stiamo valutando la situazione con il tecnico comunale anche alla luce delle valutazioni della Protezione civile nazionale e dei geologi che nei giorni successivi all’alluvione sono stati a Canistro. Le attività commerciali hanno presentato delle perizie, che noi caricheremo sulla piattaforma, mentre per i privati stiamo cercando di intervenire, anche perché non tutte le famiglie possono permettersi uno studio da parte di professionisti».

All’incontro di ieri hanno preso parte anche il sottosegretario Mario Mazzocca e il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio.

«Nel corso del vertice è stato spiegato tecnicamente come bisogna muoversi», ha precisato il sindaco di Luco dei Marsi, Domenico Palma, «per i privati stiamo chiedendo di inviarci le segnalazioni, anche se per ora non è previsto un risarcimento. Se il governo riconoscerà lo stato di emergenza, però, i privati potrebbero ricevere dei soldi. È tutto da definire».

Eleonora Berardinetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA