Alpini, Castel di Sangro in festa

2 Settembre 2015

Il 12 e il 13 settembre il raduno della sezione Abruzzi dell’Ana, attese migliaia di penne nere

CASTEL DI SANGRO. Dopo l’adunata nazionale all’Aquila, l’Abruzzo è di nuovo in festa per il raduno della sezione regionale dell’Associazione nazionale alpini che quest'anno si svolgerà a Castel di Sangro in occasione dell’80° anniversario del locale Gruppo alpini.

Con il posizionamento nel centro abitato di migliaia di bandiere e striscioni, come accaduto in tutte le altre adunate, per vestire a festa l’intera cittadina di Castel di Sangro sono iniziati i preparativi per accogliere il 12 e il 13 settembre migliaia di penne nere provenienti da tutto l’Abruzzo e da molte città del Molise, della Campania, delle Marche e del Lazio.

«Il luogo scelto per la celebrazione ha un elevato valore simbolico per la manifestazione», ha detto Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, «in quanto arriva subito dopo lo splendido spettacolo offerto dall’Aquila a tutta la Nazione e al mondo intero». Il programma prevede nella giornata di sabato pomeriggio l’arrivo del vessillo sezionale in piazza Plebiscito, la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti e l’esibizione della Fanfara e dei cori folcloristici al teatro Tosti. Domenica mattina ammassamento in piazza Mercato e dopo il discorso delle autorità civili e militari è prevista la sfilata per le vie del centro.

« Come capogruppo degli alpini e della protezione civile di Castel di Sangro», spiega Donatantonio Di Domenica, «sono fiero e orgoglioso di questo evento che potrà svolgersi in città grazie alla collaborazione di tanti volontari che da giorni lavorano fino a tarda ora».

Ad apprezzare e condividere la scelta di Castel di Sangro come sede dell’adunata anche il presidente della sezione Abruzzi dell’Ana, Giovanni Natale: «Un saluto riconoscente giunga a tutti i cittadini che, assieme al sindaco Angelo Caru e all’amministrazione comunale, non faranno mancare il loro affetto e la loro genuina ospitalità».

Massimiliano Lavillotti

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