Alpini, in 500 all’Aquila per l’assemblea annuale
Riunione operativa delle sezioni abruzzesi in vista dell’Adunata nazionale Domani in prefettura convocato un vertice per la preparazione dell’evento
L’AQUILA. Cinquecento alpini hanno partecipato ieri mattina, alla caserma Rossi, all’assemblea annuale della sezione Ana Abruzzi. I lavori sono stati aperti con i saluti del presidente Giovanni Natale e del comandante del 9° battaglione Taurinense David Colussi in rappresentanza delle truppe alpine di stanza all’Aquila.
Al tavolo di presidenza hanno preso posto il consigliere nazionale Antonello Di Nardo, il vicepresidente vicario Pietro Calvarese, il segretario della sezione Abruzzi Pietro D’Alfonso e il segretario dell’assemblea Roberto Marmotta.
Un appuntamento con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, la nomina dei rappresentanti dell’Abruzzo all’assemblea nazionale di maggio e il costo dell’iscrizione per i soci (rimasto invariato rispetto allo scorso anno). Ma, ovviamente, l’assemblea di ieri è servita anche, e soprattutto, per parlare con i delegati della prossima Adunata nazionale che si terrà a metà maggio all’Aquila. Sono stati trattati alcuni temi come quello dell’imbandieramento e della distribuzione delle medaglie e sono stati affrontati altri aspetti pratici dai quali dipenderà la riuscita dell’evento nazionale.
E, proprio in vista dell’appuntamento, il prefetto Francesco Alecci ha convocato per domani tutte le parti interessate – alpini, istituzioni, forze dell’ordine, rappresentanti delle società di gestione di strade, autostrade e dell’Asl – per una riunione tecnica volta ad affrontare i problemi che accompagneranno la preparazione dell’adunata. Già oggi, infatti, sono circa 17mila gli alpini che hanno chiesto di attendarsi all’Aquila, nelle palestre e nelle scuole che resteranno chiuse nei giorni dell’adunata. Intanto, sempre secondo l’Ana, gli alberghi della costa abruzzese e del vicino Lazio stanno ricevendo migliaia di prenotazioni. Per l’adunata è già stato preparato un piano parcheggi che prevede anche la chiusura al traffico del centro storico aquilano, con una pedonalizzazione progressiva a partire dal 15 maggio fino al 17. «Siamo in tensione», ha detto il responsabile regionale, nonché segretario dell’evento, Pietro D’Alfonso, «perché sappiamo che cosa vuol dire organizzare l’Adunata nazionale. Ma non siamo preoccupati. Non solo perché noi abbiamo fermamente creduto a quest’adunata, ma anche perché sappiamo che ogni singolo alpino, qualunque sia la sua provenienza, parteciperà attivamente per la buona riuscita della manifestazione». Al temine dell’assemblea i partecipanti hanno consumato un pasto preparato della Protezione civile dell’Ana. Tra i partecipanti anche il reduce della campagna di Russia Angelo Chiarilli, il più anziano con i suoi 92 anni tra gli alpini presenti, capogruppo della sezione di Ortucchio.
L’88ª edizione dell’Adunata nazionale degli alpini si terrà in città dal 15 al 17 maggio e sarà un evento di grande richiamo per il quale è annunciata una massiccia partecipazione da tutta Italia.
Si stima, infatti, che in quei giorni all’Aquila possano arrivare non meno di 350mila persone. Ma tra gli organizzatori c’è chi parla dell’arrivo di mezzo milione di persone.
Raniero Pizzi
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