Alpini in Libano salvano ragazzo investito
L’AQUILA. Una pattuglia italiana ha soccorso e stabilizzato un ragazzo libanese che versava in gravi condizioni dopo esser stato investito da un’auto pirata nei pressi del villaggio di Al M’Ashuq,...
L’AQUILA. Una pattuglia italiana ha soccorso e stabilizzato un ragazzo libanese che versava in gravi condizioni dopo esser stato investito da un’auto pirata nei pressi del villaggio di Al M’Ashuq, nella zona di Tiro, nell’area di responsabilità italiana del sector west.
L’unità italiana, in missione per sei mesi in Libano, costituita dagli alpini del battaglione “L’Aquila” inquadrati nella Task force italbatt a guida Nizza Cavalleria, era impegnata in un’attività di pattugliamento nell’area di Tiro, nel sud del Libano.
Nei pressi del villaggio di Al M’Ashuq la pattuglia ha rinvenuto un ragazzo riverso a terra in gravi condizioni, investito in sella al suo motorino da un’auto pirata, assistito solo da alcuni passanti.
La presenza di un soccorritore militare ha permesso un intervento mirato ed efficace che ha consentito la stabilizzazione del paziente in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari locali e del trasferimento in ospedale.
Settimanalmente le unità italiane della Brigata alpina Taurinense impegnate da circa un mese in Libano nella missione Unifil, svolgono tantissime attività di pattugliamento, molte delle quali congiuntamente alle Forze armate libanesi.
Pattugliamenti volti soprattutto al controllo del territorio, nel rispetto della risoluzione numero 1701 dell’Onu.
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