Alpini tornano sul Gran Sasso dopo 45 anni

Festeggiato il compleanno del campo autunnale della 143ª Compagnia del Battaglione L’Aquila
L’AQUILA. Il 23 settembre di 45 anni fa trascorsero novanta giorni a Campo Imperatore. Oggi – secondo una consuetudine che si rinnova ormai da cinque anni – i protagonisti di allora si ritrovano per rivivere i momenti passati insieme. Si è ripetuto anche quest’anno l’incontro che ha avuto come protagonisti gli alpini della 143ª Compagnia del Battaglione L’Aquila.
«Nel 1973», racconta il promotore dell’iniziativa, il generale Angelo Riposati, «il Battaglione Alpini L’Aquila, allora di stanza a Tarvisio (Udine), svolse il campo autunnale in Abruzzo per un periodo di circa tre mesi. Le attività addestrative connesse furono svolte nel comprensorio Gran Sasso-Monte Sirente-Altopiano delle Rocche-Monte Velino e furono caratterizzate da marce diurne e notturne svolte a livello di Compagnia. In particolare la 143ª Compagnia, al comando del tenente Angelo Riposati, operò per alcuni giorni sul Gran Sasso effettuando l’ascensione alpinistica sul Corno Grande, da dove, poi, con due marce di irradiamento di plotone, si trasferì sulla pedemontana E del comprensorio aquilano».
In occasione del quarantennale di quel campo autunnale, ormai già da cinque anni, quegli Alpini della 143ª Compagnia sono soliti rivedersi a settembre, per trascorrere una giornata a Campo Imperatore, mettendo in programma una breve escursione in montagna, oltre ovviamente al pranzo al ristorante.
Quest’anno l’incontro ha visto la presenza di 49 partecipanti, che si sono incontrati la mattina presto nel piazzale di Fonte Cerreto e con le macchine hanno raggiunto l’albergo di Campo Imperatore. In tarda mattinata hanno effettuato una breve escursione fino alla Sella della Portella, da dove hanno potuto ammirare la zona interna del massiccio del Gran Sasso e un vasto panorama ad ampio giro d’orizzonte.
L’incontro, anche quest’anno, è stato organizzato dal generale Angelo Riposati, quale comandante della 143ª Compagnia durante il campo del 1973. I partecipanti sono giunti dall’Abruzzo e dalle regioni limitrofe. In particolare quest’anno, è stata particolarmente sentita la partecipazione di tre sottotenenti di allora: Piergiovanni Schiavotto di Vicenza, Giorgio Ramani di Trieste e Roberto Vela di Acqui Terme (Alessandria). Tutti i convenuti, col tradizionale cappello in testa, hanno rivissuto quelle giornate e si sono dati appuntamento al prossimo anno.

