Alpiniadi, 1.500 atleti in gara tra Gran Sasso e monte Sirente

24 Novembre 2021

Affidata alla sezione Abruzzi dell’Ana l’organizzazione dell’evento in programma dal 16 al 19 giugno L’Aquila ospiterà la cerimonia di apertura dell’evento sportivo e le premiazioni dei vincitori delle gare 

L’AQUILA. Circa 1.500 atleti impegnati in diverse gare articolate in varie discipline estive per una quattro giorni in programma dal 16 al 19 giugno 2022. Questi i numeri della terza edizione delle Alpiniadi estive affidate dall’Ana alla sezione Abruzzi nel corso di una recente riunione. Le gare prenderanno il via sul tratto appenninico che comprende il Gran Sasso d’Italia e sui monti del Sirente, nelle province dell’Aquila e Teramo, nei comuni di Rocca di Mezzo, Fossa e Isola del Gran Sasso, oltre allo stesso capoluogo di regione. Così, la sezione Abruzzi ha ricevuto simbolicamente la fiaccola che accenderà il tripode delle Alpiniadi il 16 giugno all’Aquila. La stessa fiaccola è stata esibita nel corso di una conferenza stampa di presentazione in Comune, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, a cui hanno partecipato il presidente della sezione Abruzzi, Pietro D’Alfonso, e il consigliere nazionale dell’Ana Antonio Di Carlo responsabile della Commissione sportiva nazionale. Sotto il profilo sportivo le specialità previste, che abbracceranno i territori del Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e del parco regionale del Sirente-Velino saranno: corsa in montagna individuale, marcia di regolarità in montagna a pattuglie, gara di orienteering (orientamento) con carabina laser, corsa in montagna a staffetta.
IL PROGRAMMA
L’Aquila ospiterà le cerimonie principali di apertura e premiazione nonché la “Notte verde degli alpini”, il cui programma si preannuncia come una sorpresa. Una particolare attenzione sarà riservata all’area della basilica di Santa Maria di Collemaggio oltre al centro storico della città, per ribadire lo spirito alpino che la comunità locale ha vissuto con il sostegno dei partecipanti all’Adunata nazionale del 2015. La cerimonia di chiusura si svolgerà a Isola del Gran Sasso, dove sarà assegnato il trofeo delle Alpiniadi nell’area antistante il santuario di San Gabriele dell’Addolorata dove ogni anno gli alpini abruzzesi celebrano il ricordo della battaglia di Selenyj Jar.
l’attesa
«Organizzando questa iniziativa gli alpini d’Abruzzo desiderano ringraziare tutti i colleghi d’Italia che hanno partecipato alle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma del 2009», ha sottolineato il presidente D’Alfonso. «La presenza degli atleti che giungeranno tra queste montagne nel 2022 rinnoverà lo spirito di solidarietà con le genti d’Abruzzo». La sezione Abruzzi è la più importante del Centro-Sud Italia e oggi conta ben 199 gruppi con 10.400 soci iscritti, suddivisi in nove zone su tutta la regione. «Le Alpiniadi riprendono vigore per dare slancio a nuovi motivi di incontro degli alpini in Italia», ha dichiarato il consigliere nazionale Ana Antonio Di Carlo. «Questo appuntamento abruzzese inaugura un ciclo quadriennale in varie regioni d’Italia che gradualmente aggiungerà altre specialità tra cui la mountain bike». Numerosi i saluti dei sindaci delle comunità che accoglieranno gli alpini in Abruzzo. A questi si è aggiunto un ricordo particolare del primo cittadino di Fossa, Fabrizio Boccabella, che ha ricordato il lascito del villaggio donato dall’Ana nel 2009 alla comunità colpita dal terremoto. «Il sogno», ha poi sottolineato il sindaco Biondi, «è che le Alpiniadi siano di buon auspicio per il tentativo di avere all’Aquila l’edizione numero 99 (nel 2028) dell’Adunata nazionale delle Penne nere. Gli alpini sono sempre al servizio della comunità e dei cittadini, in ogni occasione, per fornire supporto».
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