Alto Aterno, ricostruzione per lo sviluppo

Incontro alla Pro loco di Montereale, sul tappeto le misure da attuare per arginare lo spopolamento
MONTEREALE. Sicurezza nei luoghi di lavoro, importanza di una ricostruzione rapida e trasparente, opportunità da cogliere per arginare lo spopolamento delle zone interne dell’Aquilano.
Questi alcuni dei temi affrontati a Montereale in occasione di un incontro sulla ricostruzione promosso dalle amministrazioni comunali di Montereale e Capitignano. All’incontro, che si è tenuto nei locali della Pro loco di Montereale, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi, il sindaco di Capitignano Maurizio Pelosi, l’architetto Stefano Cipriani, vicepresidente dell’Ance e Francesco Manni, direttore dell’Ance.
C'è stata una massiccia affluenza di partecipanti, tra cittadini, artigiani e maestranze in rappresentanza di ditte locali impegnate nella ricostruzione dei centri dell’Alta Valle dell’Aterno. Si è parlato soprattutto delle opportunità che la ricostruzione è in grado di offrire ai piccoli comuni, fino a oggi interessati da un continuo spopolamento proprio a causa della mancanza di lavoro, e sono state indicate dai vari relatori le strade da percorrere per superare le molte difficoltà legate alla ricostruzione.
È stato anche affrontato il problema della sicurezza nei posti di lavoro. Infine, si è parlato del tema dello sviluppo legato alle opportunità che possono arrivare per i territori dal bando gestito da Invitalia con le linee guida riguardanti l’offerta turistica e la valorizzazione dei prodotti tipici locali.
«Un incontro fortemente voluto dagli amministratori», questo il bilancio dei promotori dell’iniziativa, «e, visto il forte interesse dimostrato da tutta la comunita dell’Alto Aterno, sicuramente siamo riusciti nell’obiettivo di mettere a punto le basi per una ricostruzione economico-sociale dei nostri comuni».

