Altra aggressione della baby gang Ragazzo ferito con un tirapugni

23 Ottobre 2023

È stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale, cinque i punti di sutura per il labbro spaccato  Il pestaggio davanti a una discoteca. La mamma del 19enne: «Fermateli prima che sia troppo tardi»

AVEZZANO. Finisce in ospedale con il labbro spaccato e rimedia cinque punti di sutura. Si tratta dell’ennesima vittima della baby gang che oramai spadroneggia lungo le strade e nei locali della città tra intimidazioni e aggressioni. Il ragazzo, un 19enne avezzanese, ha riferito di essere stato colpito da un coetaneo munito di un tirapugni.
L’AGGRESSIONE
L’ennesima aggressione, stando al racconto del giovane, si è consumata giorni fa nei pressi di una discoteca alla periferia della città, già teatro di episodi violenti. Nel locale era in corso la festa del Liceo Scientifico.
La vittima si era recata in discoteca insieme a una comitiva di pochi amici per trascorrere il sabato sera. Una volta all’interno del locale uno dei ragazzi, amico della vittima, sarebbe stato preso di mira dalla banda: strattoni e spintoni provocatori. Tra i due sarebbe nata una discussione con il bullo che avrebbe proposto alla sua vittima di andare a “parlare fuori dal locale”. Una “trappola”, il modo per evitare l’intervento del personale che si occupa della sicurezza all’interno del locale da ballo.
IL RACCONTO
La vittima dell’aggressione ha raccontato di aver seguito il suo amico per non lasciarlo da solo in balìa del bullo che, nel frattempo, aveva radunato tutta la gang. Appena varcata l’uscita uno dei teppisti ha tirato fuori il tirapugni per colpire sul volto il 19enne, mentre un altro alle sue spalle ha preso a sferrargli pugni sulla testa.
Il pestaggio si è consumato davanti agli occhi terrorizzati del suo amico.
Fortunatamente la vittima è riuscita a divincolarsi e a rifugiarsi nel locale con il volto sanguinante per la ferita riportata al labbro. A quel punto il 19enne ha chiesto aiuto telefonicamente al fratello che, arrivato in pochi minuti nel locale, lo ha accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino dove i medici hanno dovuto medicare la ferita con cinque punti di sutura.
LA DENUNCIA
I genitori della vittima hanno già allertato le forze dell’ordine e questa mattina, insieme al figlio, andranno a sporgere denuncia contro i cinque componenti della banda responsabili dell’ennesima aggressione in città. Oramai i pestaggi ad opera, sembra, dello stesso gruppetto di bulli, non si contano più. Il giovane sostiene di aver riconosciuto il teppista che gli ha sferrato il violento pugno sul volto e gli altri colpi, insieme ai suoi amici.
«VANNO FERMATI»
«Fermateli prima che ci scappi il morto». È l’appello lanciato dalla mamma del giovane aggredito alle forze dell’ordine. «Vanno fermati prima che possano compiere l’irreparabile. È mai possibile che nonostante tutte le denunce a loro carico siano ancora liberi di girare per la città e picchiare i ragazzi?», ha aggiunto la donna.
E questo non sarebbe l’unico episodio di violenza avvenuto due settimane fa. Altri ragazzi hanno, infatti, riferito di una rissa tra la stessa banda e una comitiva di Luco dei Marsi in cui, secondo alcuni testimoni, sarebbero spuntati tirapugni, coltelli e manganelli. E, come se non bastasse, la banda si sarebbe poi divertita a spaccare specchietti e vetri alle auto parcheggiate nelle vicinanze della stessa discoteca dove è avvenuta quest’ultima aggressione. Una zona che, a questo punto, considerate le incursioni della banda di teppisti , dovrebbe essere sottoposta a maggiori controlli, soprattutto nei fine settimana, così come sollecitato dai familiari del ragazzo picchiato, ma anche da altri genitori preoccupati per la sicurezza dei loro figli.
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