Altre due spaccate in centro città E il Comune potenzia la vigilanza

30 Maggio 2023

Di Pasquale (Comitato commercianti): «Siamo stanchi, serve un fondo per risarcire dei danni le attività» Presto altre sedici telecamere di videosorveglianza. Di Pangrazio: «Avezzano tra le più sicure d’Italia»

AVEZZANO. Altre due vetrine spaccate, ennesimo allarme e nuove polemiche. I vandali sono tornati a colpire in corso della Libertà, in una zona già vessata dalle continue chiusure delle attività commerciali. Non solo: un altro raid è stato compiuto nella notte tra domenica e lunedì nel negozio Nuovo Ambiente, all’incrocio tra via XX Settembre e via Vezzia, proprio alle spalle del municipio.
nuova protesta
Ma a levare la protesta è Giuliana Di Pasquale, vicepresidente del Comitato commercianti Avezzano centro e titolare della storica Torrefazione Stella. Anche il suo negozio è finito nel mirino dei vandali. Si dice rassegnata: «Ormai ho sempre meno voglia di investire in questa città», racconta, «abbiamo presentato molti esposti, tutto il quartiere è in difficoltà ma la situazione è ancora fuori controllo. Non vogliamo più convivere con questo degrado». Torna dunque alla ribalta il problema della sicurezza in città: proprio ieri è arrivato il via libera all’installazione di sedici nuove telecamere di videosorveglianza, la maggior parte delle quali vigilerà le strade a ridosso del centro, teatro di diversi episodi criminali negli ultimi mesi. «Avezzano deve essere una città sempre più sicura e stiamo lavorando per raggiungere questo obiettivo», dice il sindaco Gianni Di Pangrazio.
ALTRE SPACCATE
Sembrano più atti vandalici che tentativi di furto e vanno a chiudere una lunga sequenza di episodi che sta destando allarme tra i commercianti. Le ultime due vetrine spaccate della Torrefazione Stella e di Nuovo Ambiente hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza. «Non vogliamo abbassare lo sguardo davanti a queste persone», dice ancora Di Pasquale, «ormai hanno occupato il nostro quartiere». Le situazioni di degrado sono molteplici: «Alcune volte mi capita di ospitare in negozio persone che hanno paura a passare in certi luoghi con determinate persone. Ormai hanno preso il controllo della zona». Cosa serve allora? «I controlli della polizia locale non bastano più», evidenzia Di Pasquale, «serve un presidio h24 da parte delle forze dell’ordine». Iniziano a essere molti i commercianti danneggiati dalla mano dei vandali: «Per questo si dovrebbe pensare a un fondo per risarcire i danni provocati da queste persone, non è più una situazione accettabile».
città più sorvegliata
Sono sedici le nuove telecamere di videosorveglianza che saranno installate in città. Si andranno ad aggiungere alle 115 già attive (di cui dieci con riconoscimento targa) e consentiranno di vigilare su alcune aree critiche per 24 ore su 24. I nuovi dispositivi verranno posizionati in diversi punti nevralgici, come l’area dietro la cattedrale, via Mazzini (sulla scacchiera spesso vittima dei raid), largo Enea Merolli (tra via Mazzini e via Pagani), piazza San Bartolomeo, via dei Fiori, via dei Tulipani e l’incrocio tra via Bagnoli e via Montello. Per l’installazione c’è da attendere l’ok del Comitato ordine e sicurezza pubblica della prefettura. «Stiamo attivando tutto quanto nella nostra possibilità e nella nostra competenza e, in collaborazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio e la nostra polizia locale, possiamo affermare senza smentita, «sostiene Di Pangrazio, «che la nostra amata città si pone tra le più sicure e protette in Italia».
Altre in arrivo
Il Comune ha in agenda l’installazione di altre 33 telecamere che andranno a rinforzare la rete di sorveglianza nel centro e nell’area Nord della città.
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