Altri 6 morti nella Marsica Due avevano 46 e 58 anni

Ad Avezzano il gestore di un’autoscuola, a Massa d’Albe il figlio dell’ex sindaco
AVEZZANO. Altri sei vittime nella Marsica. Tra cui una di 46 anni, la più giovane finora, e un’altra di 58. Continua l’ondata anche dei contagi che sta interessando la Marsica nelle ultime settimane. Ieri i nuovi casi sono stati 45, ma la giornata è stata anche caratterizzata da un significativo numero di decessi.
I CASI. Il maggior numero di casi giornalieri è stato registrato ad Avezzano e il totale da inizio emergenza sanitaria da coronavirus ha superato quota 600 (601 per la precisione). Solo ieri nel comune più grande della Marsica i nuovi casi comunicati dal bollettino della Regione Abruzzo sono stati 16. In quarantena ci sono attualmente 311 persone, mentre quelle attualmente positive sono 512. Gli altri 29 casi sono distribuiti in diversi comuni del territorio.
LE VITTIME. I decessi totali ad Avezzano sono saliti a 27: si tratta di una 87enne, una 82enne e un 58enne. Altre vittime a Capistrello, una 91enne, e a Canistro, una 85enne. A Massa d’Albe è deceduto Stefano Costa, figlio dell’ex sindaco del paese, Augusto, già dirigente dell’Inps di Avezzano. In un primo momento era stato ricoverato per altre patologie. Dopo quattro giorni di ospedale è morto per un arresto cardiaco. È stato quindi sottoposto a tampone post mortem e le analisi hanno dato esito positivo al Sars-Cov2, arrivato però solo dopo una settimana. Per tale motivo è stata predisposta la quarantena per i familiari che avevano visto la salma. L’uomo, dopo un periodo di tempo trascorso a Bracciano, era ritornato nella Marsica. Lascia la compagna Antonella Lucchini. Si tratta di una delle vittime più giovani registrate sul territorio abruzzese nel corso della seconda ondata. Tra le vittime c’è anche Marco Calisi, 58 anni, titolare dell’autoscuola Kennedy ad Avezzano. Era stato ricoverato dopo essere risultato positivo al coronavirus. Dopo una vera e proprio odissea per un posto all’ospedale di Avezzano, era stato trasferito o al San Salvatore dell’Aquila, dove è sopraggiunta la morte. Era molto conosciuto in città anche per la sua attività di gestore dell’autoscuola. Aveva formato tanti ragazzi affiancandoli nella guida per prendere la patente.
I REPARTI. L’emergenza posti letto che ha messo in ginocchio il sistema sanitario marsicano peggiora di ora in ora. La situazione attuale vede la presenza di 55 persone ricoverate tra Malattie infettive ed ex Medicina, ora reparto Covid. Dati diffusi dalla Asl.
Ma ci sono numerosi pazienti in attesa di ricovero. Dieci di questi si trovano nella zona grigia. Alcuni si trovano anche sulle barelle al pronto soccorso tanto che nella giornata di venerdì, a causa del massiccio afflusso di pazienti Covid positivi, non era possibile rispettare i percorsi dedicati. Secondo il Comitato ristretto dei sindaci, il pronto soccorso è stato inaccessibile a pazienti non Covid. Ci sono poi 11 pazienti positivi al reparto di Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Tagliacozzo, di fatto conseguentemente trasformato in reparto Covid. Il direttore generale della Asl, Roberto Testa, ha annunciato che «nelle prossime ore saranno attivati altri 39 posti letto» all’Umberto I di Tagliacozzo. «Ora come non mai», ha dichiarato il manager Testa, «appare necessario e indispensabile la collaborazione di tutti gli attori istituzionali impegnati in questa pandemia, che la storia ci insegna non sarà breve, dalla quale si può uscire solo e esclusivamente con uno sforzo collettivo e l’impegno e la profusione delle energie verso tale obiettivo».
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