Altri doni dai parenti, nozze salve

Sabato i due giovani derubati si sposeranno regolarmente
SULMONA. Un’iniziativa spontanea di parenti e amici, che regaleranno alla coppia una ulteriore somma di denaro, permetterà alla futura sposa derubata di convolare a nozze.
Il matrimonio, quindi, si farà regolarmente, sabato prossimo, nella cattedrale di San Panfilo a Sulmona.
A mettere a rischio le nozze tra due giovani agenti di polizia penitenziaria che lavorano nel carcere di Monza – lei di Sulmona, lui originario della Puglia – era stato il furto subìto dalla giovane: i ladri, entrati nell’abitazione della madre della ragazza, a Sulmona, avevano portato via dalla cassaforte 25mila euro custoditi al suo interno, di cui parte provento di regali di parenti e amici e parte risparmi per sostenere le spese. Con i soldi, i ladri avevano portato via anche le fedi, che proprio ieri la futura sposa ha nuovamente acquistato. «Alla fine è meglio che sia andata così» ha raccontato la ragazza agli amici «altrimenti non so che cosa sarebbe potuto accadere se i ladri ci avessero trovate, me e la mamma, in casa da sole».
I ladri hanno aspettato che nella casa di via Pola non ci fosse nessuno. Poi, presumibilmente tra le 18 e le 20, si sarebbero introdotti nel giardino dell’abitazione attraverso un buco creato nella siepe. Dopo aver forzato la finestra al pian terreno sono entrati in casa. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato e gli uomini della scientifica che hanno provveduto ad effettuare i necessari rilievi per poter risalire all’identità dei malviventi. La squadra anticrimine del commissariato ha anche ascoltato le persone che vivono nel quartiere per cercare di acquisire il maggior numero di testimonianze e di elementi sulla dinamica del furto e sugli autori. Le indagini proseguono.
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