Altri petardi inesplosi scatta il sequestro dell’area

19 Settembre 2016

Dolore in paese per l’esplosione in cui un bambino di 12 anni ha perso la mano La zona verrà monitorata in attesa della bonifica affidata ai vigili del fuoco

ROCCA DI BOTTE. Altri “botti” inesplosi sono stati trovati ieri mattina nell’area dove un bambino di 12 anni di Camerata Nuova (Roma) ha perso una mano dopo aver raccolto alcuni petardi a terra. I resti dei fuochi pirotecnici dell’11 settembre erano stati rimossi così come imposto dall'autorizzazione rilasciata dal Comune di Rocca di Botte. Ma evidentemente dopo la festa, che ha riunito nella Piana del Cavaliere centinaia di persone, questa attenta pulizia dell’area distante circa 500 metri dal campo sportivo dove è avvenuto l’incidente non c’è stata. Ieri mattina, infatti, durante un sopralluogo i carabinieri, che indagano sulla vicenda, hanno rinvenuto diversi petardi inesplosi e hanno subito circoscritto e sequestrato l’area. Il pericolo maggiore è che qualche altro bambino possa avvicinarsi alla zona dove spesso ci si ritrova per giocare a pallone. «I fuochi pirotecnici sono partiti da una piazzola inaccessibile posta tra due strade all’uscita del paese», ha spiegato il sindaco di Rocca di Botte, Fernando Marzolini, «il campo dove è avvenuta la tragedia è distante almeno 500 metri da quella zona. Come Comune abbiamo rilasciato l’autorizzazione in virtù della regolare documentazione presentata e abbiamo imposto all’azienda pirotecnica del territorio di bonificare l’area dopo lo spettacolo. Da quello che ci risulta l’impresa ha ripulito tutto togliendo quello che era rimasto a terra, cartacce e quant’altro. Un episodio gravissimo che addolora l’intera comunità».

Il petardo inesploso si trovava nella zona del campo sportivo. Il dodicenne stava giocando lì con dei coetanei ed ha raccolto quei “botti” senza rendersi conto di quello che poteva accadere. Il petardo è esploso facendogli perdere una mano e parte del polso. Sul posto è intervenuto il 118 di Carsoli con medico e volontari della Croce Rossa che hanno trasportato il ragazzo all’ospedale di Avezzano dove è attualmente ricoverato. Purtroppo i i medici non sono potuti intervenire per un’operazione di ricostruzione come inizialmente era stato ipotizzato. Nei prossimi giorni l’area dove è avvenuto l’incidente sarà monitorata 24 ore su 24 fino a quando non verrà bonificata dai vigili del fuoco.

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