Alunni a lezione nei Musp, c’è la proroga

21 Ottobre 2018

L’assessore Angelucci rompe il silenzio: la continuità didattica sarà garantita, non ci saranno altri disservizi per le famiglie

SULMONA. Resteranno dove sono i 250 studenti ospitati nei Musp da dicembre scorso.
Gli uffici di Palazzo San Francesco stanno lavorando alla seconda proroga per l’uso delle strutture scolastiche provvisorie, dove sono ospitati la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una), più altri locali riservati agli uffici e alla mensa. Possono tirare un sospiro di sollievo i genitori degli alunni che avevano già cominciato a fare il conto alla rovescia con la fatidica data di martedì 23 ottobre, giorno della scadenza della seconda proroga all’uso dei container. Rassicurazioni in tal senso arrivano dall’assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci. «Certo che i bambini continueranno ad andare a scuola dove sono andati finora», conferma. «La continuità didattica sarà garantita fino a fine anno scolastico e gli uffici stanno lavorando in tal senso. Le emergenze sono molte e i dipendenti stanno facendo il possibile. Per noi è fondamentale non creare altri disservizi alle famiglie».
Certo, manca ancora l’atto deliberativo che è atteso per le prossime ore, ma quasi sicuramente la proroga per l’uso dei Musp nell’ex caserma Battisti si estenderà fino alla fine dell’anno scolastico. Nei giorni scorsi i genitori avevano bacchettato il silenzio e l’incertezza dell’amministrazione cittadina ed erano pronti a manifestare se avessero dovuto far affrontare ai loro figli un ennesimo trasloco. Trasferimento ormai scongiurato dal momento che non ci sono nemmeno i tempi per un eventuale trasloco degli arredi e delle attrezzature scolastiche e soprattutto non ci sono sedi alternative dove portare gli scolari, visto che l’ex convento di Santa Caterina e il Centro celestiniano di viale Matteotti non hanno superato le verifiche sismiche.
Controlli indispensabili per strutture che devono ospitare delle scuole pubbliche e dunque degli studenti. La speranza ora è che subisca un’accelerazione l’iter dei lavori alla Masciangioli, una delle scuole messe peggio in città, coi lavori già affidati da due anni per 2 milioni e 700mila euro, più altri 30mila euro necessari per gli adempimenti tecnici, il trasloco e le opere di urbanizzazione. Interventi, però, bloccati da ricorsi e cavilli burocratici. Intanto, il Comune ha già speso 170mila euro per i primi nove mesi nei Musp.
«Reperiremo gli altri fondi per i restanti mesi», promette Angelucci. «Non possiamo fare altrimenti, per questo voglio rassicurare le famiglie sulla continuità didattica».
Nelle prossime ore, dunque, dovrà arrivare l’atto ufficiale di proroga, assieme alle tanto attese comunicazioni alle famiglie degli alunni.
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