Alunni del Cotugno a Pettino e Colle Sapone

6 Agosto 2017

Domani incontro tra Caruso e Biondi per sancire la dislocazione dei 600 studenti del Liceo

L'AQUILA. Altra soluzione, al momento non c'è. Domani il presidente della Provincia, Angelo Caruso, incontrerà il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, per ufficializzare la proposta di dislocazione del Convitto Cotugno per il prossimo anno scolastico. Accantonata l'ipotesi dei doppi turni, la Provincia ha optato per tre distinte sedi dislocate a Pettino e Colle Sapone. Studenti ai quali, alla luce della sentenza del Tar, va data una nuova “casa”. I 600 ragazzi che frequentano il Liceo Classico troveranno ospitalità all'ultimo piano dell'Istituto industriale “Amedeo D'Aosta”, mentre i 350 studenti del liceo pedagogico “Vittorio Emanuele” faranno lezione nell'edificio occupato in parte dal Liceo Scientifico e in parte dall'Itcg Colecchi. Infine, il liceo musicale andrà nella struttura di Pettino dove sono state trasferiti gli uffici di presidenza e direzione. Domani si conosceranno i dettagli dell'operazione messa in campo dalla Provincia per risolvere in tempi ristretti il problema del Cotugno, evitando il ricorso ai doppi turni, quindi alle lezioni pomeridiane. Dal suo insediamento, il presidente Caruso non ha mai fatto mistero della volontà di «cercare alternative alla sede di Pettino, che non pesassero sui ragazzi, inficiandone il regolare svolgimento delle lezioni». Altri elementi valutati dalla Provincia la sicurezza e la fruizione delle strutture, che dovranno essere facilmente raggiungibili e collegate con mezzi pubblici. Scartata, almeno per il momento, anche l'ipotesi dell'ex Optimes, a Pile, che divide l'opinione pubblica. Il capannone, che nel post-terremoto ha accolto gli iscritti alla facoltà di ingegneria, necessita di lavori di adeguamento che richiedono tempo. «Come tale non è una soluzione praticabile da settembre», secondo la Provincia che ha preferito orientarsi su «una razionalizzazione degli spazi esistenti, inutilizzati o mal distribuiti, all'interno degli istituti siperiori della città». Ma le polemiche del Comitato scuole sicure non si placano. I genitori dei ragazzi del Cotugno mal digeriscono la distribuzione degli studenti su tre sedi diverse» e sottolineano «come l'indice di vulnerabilità delle sedi di Colle Sapone, 0,17 l'Iis D'Aosta e 0,31 l'Istituto Bafile e il Colecchi, sia lontano dalla garanzia di sicurezza che devono avere le scuole».
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