Ama, nuovo amministratore entro un mese

27 Gennaio 2021

Incarico in scadenza a fine febbraio, andrà al gruppo Liris in Comune che punta ancora alla giunta

L’AQUILA. C’è un mese di tempo per completare il riequilibrio tra le forze della maggioranza in Comune. Il termine è dato dai tempi di rinnovo del vertice dell’Ama, società partecipata che gestisce il trasporto pubblico urbano. L’incarico dell’attuale amministratore unico, Giammarco Berardi, indicato dalla Lega, scadrà a fine febbraio. Ad anticiparne l’uscita potrebbero essere le dimissioni, ma l’orizzonte temporale di riferimento per la sua sostituzione resta quello del prossimo mese. Entro febbraio, dunque, il sindaco Pierluigi Biondi nominerà il nuovo responsabile dell’azienda che si occupa delle linee bus in funzione sul territorio comunale. L’accordo sottoscritto con gli alleati prevede che a guidare l’Ama sarà un tecnico di riferimento dell’ala di Fratelli d’Italia vicina all’assessore regionale al bilancio Guido Quintino Liris. Quest’ultima è rimasta a lungo in corsa per un posto in giunta che avrebbe ottenuto se la rappresentanza della Lega fosse scesa da tre a due assessori. Con la conferma, arrivata venerdì, di Daniele Ferella, Fabrizio Taranta e Fabrizia Aquilio, a cui Biondi ha riassegnato le deleghe sospese a metà luglio, è stato esaurito lo spazio disponibile. L’unica strada percorribile, almeno in teoria, per portare in giunta gli ex di “Insieme per L’Aquila” è quella che comporta il sacrificio di Vittorio Fabrizi, assessore di fiducia del sindaco. I quattro consiglieri vicini a Liris aspettano un segnale dal primo cittadino, ma per ora non ne sono arrivati. Nessuno tra Vito Colonna, che sarebbe il designato all’ingresso in giunta, Ferdinando Colantoni, Giancarlo Della Pelle e Leonardo Scimia si espone sui possibili sviluppi del confronto interno al gruppo. Restano, dunque, le parole di Liris, che pur sottolineando la legittimità delle aspettative della componente, ha escluso rotture o tensioni con il sindaco. Il tempo a disposizione per un’eventuale apertura alla designazione di Colonna, però, è poco. La nomina al vertice dell’Ama chiuderà il cerchio del riassetto in maggioranza e a quel punto la giunta non tornerà in discussione. (g.d.m.)
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