Ambientalisti, no al progetto per l’apertura di una cava

19 Gennaio 2022

L’AQUILA. Un progetto «per l’apertura di un’ennesima cava da ben 400.000 mc» da realizzarsi a Tempera, è stato depositato al Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Abruzzo e la...

L’AQUILA. Un progetto «per l’apertura di un’ennesima cava da ben 400.000 mc» da realizzarsi a Tempera, è stato depositato al Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Abruzzo e la Stazione Ornitologica Abruzzese ha già presentato le proprie osservazioni affinché il progetto non veda la luce. Lo fa sapere la stessa Stazione ornitologica abruzzese. I proponenti, che già operano a poche centinaia di metri con altre cave, vogliono riattivare un vecchio sito abbandonato, di cui i proponenti dichiarano di non conoscere la storia, ampliandolo. Tra le ragioni del no sostenute da Soa, il fatto che sia presente «una colonia di aironi cenerini il cui sito di riproduzione sarebbe distrutto con l’abbattimento degli alberi per far spazio alla cava». La Soa sottolinea che «alcune delle particelle catastali coinvolte nel progetto sarebbero gravate da uso civico. Pertanto è stato richiesto l’accertamento della reale condizioni e disponibilità delle stesse, poi l’area della cava sarebbe a poche decine di metri dalle acque del fiume Vera, deviate per l’alimentazione di un laghetto con quello che ne consegue sui rischi di contaminazione».