Ambiente, in campo la Salvaverde
Rinnovato il direttivo dell’associazione che rischiava di scomparire
PRATOLA PELIGNA. Energie nuove per l’associazione “Salvaverde” di Pratola Peligna. Il sodalizio di volontari, attivi nella cura del verde e nella gestione di specifici angoli del centro peligno, aveva rischiato di scomparire a seguito di una serie d’abbandoni da parte dei vecchi soci. Per scongiurare la scomparsa dell’associazione, è scesa direttamente in campo il sindaco Antonella Di Nino, presidente onorario del sodalizio, con l’obiettivo di non veder vanificati anni di volontariato spesi sul territorio. Problemi affrontati durante un’assemblea che ha visto la nomina del nuovo direttivo e l’inserimento di altri soci. Nello specifico, la presidenza è andata a Claudio Zimei, la carica di vice a Franco Liberatore, mentre la segreteria è stata affidata a Debora Ferrara, affiancata da Mario D’Alessandro unico volontario a non dimettersi anche per garantire il passaggio di consegne.
A dare man forte al direttivo i volontari: Piero Rosato, Luca Tarquini, Leonardo Di Loreto, Salvatore Ferrandino, Cesare Pace e Kola Bernard. Tornato nelle fila dei volontari anche il fondatore dell’associazione Sergio Pietraforte.
«Riprenderemo subito le attività», ha detto il sindaco, «che per statuto potranno essere estese anche ad altri interessi comuni oltre al verde pubblico».
«Siamo soddisfatti», ha detto il consigliere comunale Antony Leone, «perché grazie all'impegno e alla volontà di tutti siamo riusciti a salvare una storica associazione che ha fatto molto per Pratola Peligna». (f.c.)
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