Ambulatori trasferiti in tre mesi dalla vecchia ala dell’ospedale

Sulmona, la Asl ha individuato in poco tempo la ditta appaltatrice dei lavori e il nuovo stabile Il manager Tordera: «Risolviamo un problema che in passato non era mai stato affrontato»
SULMONA. Trasferimento entro tre mesi – ma potrebbero diventare 45 giorni – degli ambulatori dell’ala vecchia dell’ospedale Annunziata di Sulmona, per una spesa di circa 4.500 euro al mese di affitto.
È quanto pagherà la Asl per l’immobile, individuato a tempo di record, così come a tempo di record è stata espletata la gara d’appalto e individuata l’impresa che eseguirà i lavori, per rendere l’edificio, di 800 metri quadrati, idoneo al lavoro che dovranno svolgere i medici ambulatoriali ospedalieri.
In un mese e mezzo, da metà gennaio a oggi, la commissione aggiudicataria ha definito la gara, bandita nel novembre scorso. Ad aggiudicarsi la procedura, avviata dalla Asl per trovare lo stabile dove trasferire gli ambulatori, è stata l’associazione temporanea d’impresa, composta da New Deal e Tecnocal, con sede legale a Roma. La Asl, per l’affitto del locale, pagherà 5,61 euro al metro quadrato al mese (pari a 4.488 euro, ovvero 53.856 euro all’anno).
La New Deal e Tecnocal l’hanno spuntata su un’altra offerta, quella presentata dalla società Sant’Antonio di Sulmona. A fare la differenza dell’offerta la qualità e il prezzo, requisiti su cui si basava la gara d’appalto. La Asl firmerà un contratto di locazione della durata di 6 anni, eventualmente rinnovabili.
L’edificio in cui verranno spostati gli ambulatori, attualmente sistemati nell’ala vecchia dell’ospedale, ha una superficie utilizzabile di circa 800 metri quadrati, che dovranno essere distribuiti e ripartiti tra tutti gli ambulatori da trasferire. Sarà la direzione sanitaria aziendale a indicare come organizzare gli ambulatori in termini di spazi, dal momento che le necessità logistiche sono diverse a seconda di ciascuna specialistica ospedaliera.
La superficie dell’immobile (che all’esterno avrà anche un parcheggio per utenti e dipendenti) sarà ripartita in una trentina di locali, da adibire ad ambulatori, con annessi servizi igienici e sale d’aspetto.
Saranno quindi necessari, come previsto dal contratto stipulato con le ditte aggiudicatarie, eseguire i lavori di modifica e di adeguamento. Le due imprese incaricate, dal momento del perfezionamento formale e dell’appalto, previsto per i prossimi giorni, avranno 3 mesi di tempo per portare a termine di lavori di sistemazione interna. Tuttavia la Asl sta già trattando con le ditte per cercare di dimezzare i tempi.
«Il problema dell’agibilità dell’ala vecchia dell’ospedale di Sulmona, in passato non era mai stato affrontato. Noi l’abbiamo fatto agendo molto velocemente, come annunciato», dichiara il manager della Asl, Rinaldo Tordera, «perché c’è in ballo la sicurezza di utenti e operatori sanitari, che lavorano nell’ala vecchia dell’attuale ospedale, da anni giudicata inagibile. Inoltre», aggiunge il massimo dirigente della Asl, «utenti e personale sanitario avranno ambienti più confortevoli rispetto all’attuale condizione di lavoro, un fatto che si tradurrà in un miglioramento complessivo delle prestazioni. Faremo di tutto», conclude Tordera, «per portare a termine i lavori di sistemazione interna in 45 giorni, in modo da procedere al più presto al trasferimento degli ambulatori». Verrà ricavato anche un parcheggio auto interno per pazienti e dipendenti.
Soddisfatto il sindaco di Sulmona, Anna Maria Casini. «La Asl ha messo mano a una questione si trascina da anni», ha commentato il primo cittadino, «riuscendo a trovare in tempi rapidi la soluzione a un problema importante. È il risultato di una proficua collaborazione tra l’ amministrazione comunale e l’azienda sanitaria, nell’ottica delle molteplici iniziative messe in cantiere per migliorare l’attività e i servizi sanitari nella Valle Peligna».
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