Amianto in discarica, il sindaco ordina la bonifica del sito

PREZZA. Soldi in cassa ce ne sono pochi, ma davanti alla tutela ambientale del suo territorio il sindaco di Prezza Marianna Scoccia non ha avuto dubbi su cosa doveva fare ordinando la bonifica di una...
PREZZA. Soldi in cassa ce ne sono pochi, ma davanti alla tutela ambientale del suo territorio il sindaco di Prezza Marianna Scoccia non ha avuto dubbi su cosa doveva fare ordinando la bonifica di una discarica ritenuta nociva per i cittadini. La spesa ammonta a circa 10mila euro.
Amianto e altri rifiuti pericolosi che nel corso del tempo erano stati abbandonati in località Colle Oppio. Nei giorni scorsi il sindaco Scoccia ha dato mandato all’azienda Pavind che si occupa proprio della rimozione e il recupero di materiali potenzialmente pericolosi e inquinanti come l’amianto, di procedere alla bonifica della discarica. E ieri mattina presto le ruspe e gli altri mezzi della Pavind hanno iniziato a operare per liberare l’area dai rifiuti. Nel corso dell’intervento gli operatori ecologici hanno recuperato dieci tonnellate di cemento, quaranta quintali di amianto, filtri olio esausti per circa cinquanta chilogrammi, guaine in neoprene per cento chilogrammi e imballaggi misti per cinquecento chilogrammi. Tutto materiale che a contatto con l’ambiente poteva creare delle situazioni potenzialmente pericolose a chiunque si trovasse a transitare nella zona interessata dalla discarica. Finora, nonostante il problema ci fosse da anni, nessuno aveva provveduto a risolverlo.
Sta di fatto che nelle campagne e sulle colline di Prezza era strato accumulato il materiale pericoloso fino a che, da parte del Comune, è stato eseguito un sopralluogo nella zona verificando di persona la portata della discarica
E dopo essersi accertato della effettiva pericolosità il sindaco di Prezza ha ordinato la bonifica del territorio e la rimozione di tutto il materiale nocivo. (c.l.)
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