Amici del gol, la favola del Pucetta

Il rione avezzanese festeggia il salto in Promozione. Cotturone: non finisce qui
AVEZZANO. Un altro piccolo miracolo legato alla passione e all’amicizia. La passione è quella per il gioco del calcio, l’amicizia è quella che da alcuni anni accomuna un gruppo di persone che condivide un valore fondamentale del vivere civile. Il Pucetta, espressione calcistica dell’omonimo rione avezzanese, battendo domenica scorsa il Pescina per 4-1 si è aggiudicato la vittoria nel girone A del campionato di Prima categoria ed è salito in Promozione. Un risultato storico per il presidente Renato Macerola e per i due vice Roberto Cotturone e Massimo Barbonetti.
Eppure la partenza del Pucetta non era stata positiva, perché alla fine del mese di novembre aveva ben 12 punti di ritardo rispetto all’allora capolista Carsoli. Poi la decisione dei dirigenti di cambiare la guida tecnica, passando da Innocenzo Maggiore a Gianluca Giordani e di integrare la rosa della prima squadra con alcuni elementi che a gioco lungo si sono rivelati determinanti. E dal mese di dicembre è iniziata la cavalcata vincente fatta di ben 21 risultati utili consecutivi, frutto di diciotto vittorie e tre pareggi, così che dal -12 gli avezzanesi sono passati ad un +4 a 90’ dal termine, margine tale che ha consentito i festeggiamenti con un turno di anticipo.
E non è finita qui perché l’appetito viene mangiando e nel Pucetta di fame ce n’è ancora parecchia, come conferma il vice presidente Cotturone: «Abbiamo raggiunto un obiettivo di grande valore, ma non abbiamo intenzione di fermarci, al di là del fatto che se trovassimo risorse economiche adeguate potremmo aspirare anche a categorie superiori, ma quello che ci interessa maggiormente è continuare a fare calcio di buona qualità, dando possibilità a tutti di far parte di questa realtà sportiva».
Hanno le idee chiare al Pucetta, dove la miscela vincente è rappresentata dal giusto dosaggio tra esperienza e gioventù. Vecchi volponi della categoria come capitan Gianni Bisegna, Alessandro Martini e Walter Cannatelli, hanno fatto da chioccia per i giovanissimi Luca Bongiovanni, Fabio Del Pizzo, Raffaele Incerto e Davide Di Renzo ed il mix si è rivelato vincente. Per trionfare in questo campionato, sono state necessarie 62 reti. Incerto e Cannatelli sono i re dei bomber.
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