Amiconi: un cartello dei partiti di centro

9 Agosto 2019

Oltre la destra-destra e la sinistra. Politica in movimento in città dove, in vista della partita elettorale di primavera, gli addetti ai lavori tessono la tela nella speranza di “fare cartello” per...

Oltre la destra-destra e la sinistra. Politica in movimento in città dove, in vista della partita elettorale di primavera, gli addetti ai lavori tessono la tela nella speranza di “fare cartello” per lanciare la scalata a Palazzo di città, ora nelle mani del commissario prefettizio, Mauro Passerotti.
Nell’agorà della politica cittadina, quindi, dove sono in movimento da tempo numerosi gruppi civici e il centrodestra (Fd’I, Lega e Forza Italia) c’è chi punta a «riaggregare l’area centrista-liberal democratica riformista e di ispirazione cristiana per costituire un vero polo politico e programmatico che vada oltre il tradizionale bacino dei moderati. Per dare alla città di Avezzano una vera alternativa rispetto agli assetti passati», lancia il sasso nello stagno Emilio Amiconi, coordinatore cittadino di Idea, il movimento fondato dal senatore Gaetano Quagliariello, «penso che le liste civiche centriste, insieme a quelle più politiche come Udc, area Quagliariello, Alleanza Democratica e Movimento Cristiano Lavoratori, possano ricostruire un polo autonomo rispetto alla destra-destra e alla sinistra.
Un’area politico-programmatica che indichi agli avezzanesi una vera prospettiva che faccia uscire la città dalla stagnazione degli ultimi 20 anni, dall'epoca Spallone». Amiconi, quindi, esce allo scoperto, anche per sondare il terreno di una competizione, dove la partita più importante si gioca in primis tra i civici e l’alleanza del centrodestra, capitanata da Roberto Alfatti Appetiti, Tiziano Genovesi e Aureliano Giffi, che puntano a ripetere lo schema delle Regionali. (m.s.)