Amiternum con le mascherine per protesta

28 Ottobre 2019

Calcio Terza categoria, nella partita contro Ocre il fuori programma per le condizioni dell’impianto

L’AQUILA. Una forma di protesta singolare è andata in scena sabato pomeriggio. Un fuori programma al Cantarello di Preturo: nel campionato di calcio di Terza categoria dell’Aquila, Atletico Amiternum e Ocre Calcio scendono in campo indossando le mascherine davanti alla bocca, «a causa delle proibitive condizioni sanitarie dell’impianto sportivo».
La protesta è rivolta contro l’amministrazione comunale. «La cosa paradossale», affermano in una nota i responsabili della società di preturo, «è che nei cassetti degli uffici del Comune dell’Aquila giacciono 104 mila euro complessivi stanziati per il miglioramento dell’impianto e per la realizzazione di una tensostruttura per le attività al coperto».
«L’Atletico Amiternum», proseguono i dirigenti, «sta denunciando questa situazione da mesi, contestando il totale disinteresse dell’assessore allo Sport e agli impianti sportivi Vittorio Fabrizi e del consigliere di maggioranza del territorio Roberto Jr Silveri. La situazione è grave e non più sostenibile, con la struttura dove gioca la prima squadra dell’Amiternum che lamenta l’impianto idrico non funzionante, l’illuminazione insufficiente, gli spogliatoi con infiltrazioni d’acqua e l’impiantistica non a norma. Inoltre, i residenti dell’adiacente via del Cantarello hanno già raccolto le firme per lamentare i continui polveroni che si alzano dal terreno di gioco in pozzolana, che investono le abitazioni».
«Altro danno subìto dall’Atletico Amiternum», denunciano i dirigenti, «riguarda il ritardo nella realizzazione della tensostruttura donata dall’Università dell’Aquila, che potrebbe ospitare i 36 bambini della scuola calcio che, invece, sono costretti a spostarsi fino a Pile, nell’impianto La Bola».
«L’Atletico Amiternum chiede una risposta da parte dell’assessore competente», concludono i dirigenti, «che, invece, si nega da mesi, dopo aver positivamente valutato la realizzazione della tensostruttura in consiglio comunale promettendo che l’avvio dei lavori sarebbe avvenuto entro inizio giugno 2019 e, per questo, intende continuare le proprie iniziative di sensibilizzazione e di protesta fino a quando la situazione non sarà positivamente risolta».