Amministrative 2017 Scalda i motori l’Udc

L’AQUILA. Non saranno solo i due poli, e il Movimento 5 Stelle, gli attori in scena alle prossime amministrative. Nell’agone politico cittadino, in vista delle elezioni del 2017, si riaffaccia anche...
L’AQUILA. Non saranno solo i due poli, e il Movimento 5 Stelle, gli attori in scena alle prossime amministrative. Nell’agone politico cittadino, in vista delle elezioni del 2017, si riaffaccia anche l’Udc. E lo fa con una squadra, assicura il commissario comunale Luciano Bontempo, «che sarà composta solo da professionisti che non ricorrono alla politica come forma di sostentamento». Non è ancora certo se il partito guidato dall’europarlamentare Lorenzo Cesa correrà da solo, con un proprio candidato sindaco, o se, all’esito di un confronto, deciderà di schierarsi dall’una o dall’altra parte, ma quel che è sicuro è che l’Udc vuole esserci, in una visione neocentristica ispirata ai valori di matrice cristiana. «Stiamo ancora valutando», dice Bontempo, «e per il momento confermiamo la nostra assoluta posizione di centralità. Ancora non sappiamo se saremo schierati col centrodestra o col centrosinistra, ma siamo aperti a qualsiasi forma di dialogo». La condizione irrinunciabile è quella di stare con una squadra che lavora. «A noi interessa dare un contributo per la rinascita città. Il nostro segretario nazionale, Lorenzo Cesa, viene spessissimo all’Aquila, e punta molto sulla rinascita di questa città. Vogliamo che L’Aquila torni ad avere il giusto peso e la rappresentatività politica che merita. Per ora stiamo preparando una lista, anche se allo stato non ci sono alleanze, ma non escludiamo l’ipotesi di un nostro candidato sindaco. Oggi più che mai la nostra città ha bisogno di una forza politica che rispetti la centralità politica e sociale delle persone. Basta con i giochi di partito. È essenziale tornare tra la gente, con un chiaro messaggio di concretezza e impegno sociale. Questo è il nostro obiettivo, ridare voce a chi ha voglia di lavorare, e crede ancora nelle istituzioni e nei valori della famiglia. L’Aquila ha bisogno di persone concrete e che vogliano impegnarsi seriamente nella rinascita della città senza cadere nelle ridondanti promesse di chi fa della politica uno strumento di sopravvivenza. È necessario intervenire subito sul commercio, le attività produttive, il rilancio delle piccole e medie imprese, ormai al collasso. Aggiungerei anche il rilancio del polo universitario, in declino, anche a costo di ridurre o azzerare le tasse di iscrizione a tempo indeterminato. Di primaria importanza è la ripresa dello sviluppo turistico col potenziamento delle strutture esistenti e la creazione di nuove. Ma tale sviluppo non potrà prescindere dal collegamento con Roma attraverso nuovi sistemi rapidi, come moderne alternative all’autostrada». Di tutto questo si parlerà martedì alle 19, al centro commerciale Meridiana. L’incontro con i simpatizzanti servirà a condividere i programmi e raccogliere le istanze dei cittadini.
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