Amorosi riabilitato a pieno titolo: il sindaco gli affida tre incarichi

3 Novembre 2021

Dal primo novembre si occupa dei settori bilancio e risorse umane e del controllo sulle partecipate Nomine dopo l’assoluzione in Appello su presunte irregolarità nell’uso dell’auto di servizio

L’AQUILA. Il sindaco, con tre decreti, ha affidato al dottor Tiziano Amorosi tre incarichi (per uno si tratta di una conferma). Il primo è l’incarico dirigenziale a interim del Settore bilancio, razionalizzazione ed equità tributaria con decorrenza dal 1° novembre 2021; il secondo è l’incarico dirigenziale a interim del Settore risorse umane e controllo società ed enti partecipati sempre con decorrenza dal 1° novembre 2021; il terzo è la conferma di Amorosi al Settore studi e ricerche interdisciplinari-coordinamento per l’attuazione del programma di governo e dell’incarico di direttore del Dipartimento servizi al cittadino. Le nomine arrivano dopo la recente assoluzione in Appello di Amorosi da presunte irregolarità nell’uso dell’auto di servizio nel 2015 quando era dirigente della Provincia dell’Aquila. Assoluzione «perché il fatto non sussiste».
In primo grado, nel giugno 2020, il dirigente era stato condannato e questo, l’8 luglio 2020, aveva fatto scattare un provvedimento del segretario generale del Comune (in base alla legge Severino) secondo il quale Amorosi – all’epoca capo del Settore bilancio e razionalizzazione, capo Dipartimento servizi al cittadino e capo dei vigili urbani – non poteva «firmare atti che potessero impegnare l’amministrazione verso l’esterno». Quel provvedimento aveva la durata di un anno e quindi il sindaco, a prescindere dall’assoluzione in Appello, avrebbe potuto comunque firmare i decreti di nomina. Evidentemente ha voluto attendere l’Appello che ha tolto ogni ombra sul suo dirigente. Dopo la sentenza di secondo grado Biondi così commentò: «Si chiude, finalmente, una vicenda che per anni ha interessato un professionista eccellente, dalle indubbie e unanimemente riconosciute capacità e doti umane che opera, così come ha fatto sempre nel corso della sua brillante carriera, nel rispetto della legalità e delle norme. In questo lungo periodo il dirigente ha continuato a lavorare in maniera esemplare. Non avevo dubbi sull’esito positivo del procedimento. Mi auguro che quanti in passato hanno sferrato attacchi disgustosi abbiano il buon senso e la decenza di chiedere scusa». La vicenda mesi fa fu anche al centro di una polemica in quanto Amorosi dopo il provvedimento del segretario fu nominato a fine luglio 2020 dirigente di un settore creato ex novo e cioè Studi e ricerche interdisciplinari-coordinamento per l'attuazione del programma di governo che non ha carattere gestionale e non richiede quindi la firma di atti che impegnino l’amministrazione verso l’esterno. L’Anac (Autorità anticorruzione) fece sapere alla Commissione comunale Garanzia e controllo (che ne aveva chiesto il parere) che anche l’incarico nel Settore creato ex novo era “inconferibile”. Tutte questioni però ormai superate.
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