Ance giovani festeggia domani 25 anni
L’AQUILA. L’Ance giovani imprenditori festeggia il 25° anniversario della fondazione. Appuntamento domani, alle 9,30, nella sede dell’Associazione costruttori, in via Alcide De Gasperi. La...
L’AQUILA. L’Ance giovani imprenditori festeggia il 25° anniversario della fondazione.
Appuntamento domani, alle 9,30, nella sede dell’Associazione costruttori, in via Alcide De Gasperi.
La manifestazione si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sine qua non”, a cura di Serena Vittorini, giovane fotografa aquilana residente a Bruxelles. Le celebrazioni entreranno nel vivo con l’intervento di Adolfo Cicchetti, presidente dell’Ance provinciale, Giordano Lino Equizi, presidente del Comitato Ance giovani L’Aquila, e Regina De Albertis, presidente del comitato nazionale Ance giovani.
A seguire, la tavola rotonda sul tema “La città nuova”, con gli interventi di Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila; Eugenio Coccia, rettore del Gran Sasso Science Institute; Paola Inverardi, rettrice dell’Università dell’Aquila; Pierluigi De Bernardinis, professore Diceaa; Gianfranco D’Alò, architetto della Soprintendenza ai beni artistici e architettonici e Venanzio Gizzi, direttore generale dell’Ater.
La giornata si concluderà con la premiazione dei migliori elaborati dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Studenti in cantiere”. Il dibattito, organizzato nell’ambito della celebrazione del 25° anniversario della fondazione del Comitato Ance giovani, sarà l’occasione per porre l’accento sui nuovi modelli di sviluppo e sulla ricostruzione della città, colpita dal sisma del 2009, ma anche sulle emergenze che ancora vive il cratere. «Un momento importante che celebra il gruppo giovani che nel corso degli anni è diventato centrale nel panorama nazionale», dichiara Cicchetti, «quanto a numero di associati, coesione, e soprattutto capacità di proporre iniziative che si sono, spesso, rivelate un momento di crescita di visione e tecniche costruttive, importante per l’intera organizzazione dei costruttori». Il dibattito sarà incentrato sul futuro e sulle prospettive della città, con un occhio attento alla conservazione dei beni di rilevanza storico-architettonica, alle nuove tecniche applicabili all’edilizia e alla sicurezza degli edifici. Ma si parlerà anche della ricerca e dello sviluppo come vocazione di una città, L’Aquila, che ambisce ad affiancare alla ricostruzione fisica degli edifici e delle strutture, un modello di innovazione grazie a eccellenze come l’Università e il Gssi. (m.p.)
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