«Anche l’autostrada in ricordo del 6 aprile»

8 Aprile 2021

La società concessionaria: infrastruttura strategica, renderla antisismica resta la nostra priorità

L’AQUILA. «Per noi quella data è diventata un monito: l’autostrada deve essere messa in sicurezza antisismica». Ad affermarlo è Strada dei Parchi spa, che gestisce A24 e A25.
«Da allora stiamo lavorando e ci stiamo battendo a tutti i livelli istituzionali per questo obiettivo», afferma la società che fa parte del gruppo Toto, «è un atto dovuto alle vittime, di cui onoriamo la memoria, e a tutti coloro che in Abruzzo vivono, lavorano o viaggiano per turismo». Strada dei Parchi ricorda così la tragedia del 6 aprile 2009 e le 309 persone che hanno pagato il prezzo più alto, perdendo la vita sotto le macerie. «Sono passati 12 anni, ma nella memoria di tutti gli abruzzesi – e quindi anche nella memoria di Strada dei Parchi, arteria indispensabile per i mezzi di soccorso – la data del 6 aprile 2009 rimarrà impressa per sempre», evidenzia la società, «ricordiamo con dolore le vittime e quelle tragiche ore».
Nella memoria restano impressi soprattutto i primi momenti successivi al violento terremoto. «Alle 3.32 del mattino, dopo la scossa distruttiva di magnitudo 6.3», ricorda, «Strada dei Parchi si rese conto subito dei tanti e gravi danni causati ai viadotti, con dei disallineamenti nei giunti di circa 20 centimetri, tali da mettere a rischio la circolazione».
Gli interventi necessari scattarono immediatamente. «Fu così che, per controllare lo stato dei viadotti, alle 3.40 Strada dei Parchi dispose la chiusura del tratto autostradale dalla stazione di Tornimparte fino ad Assergi», afferma la società, «a quell’ora il traffico era completamente assente e i viadotti vennero messi in sicurezza per favorire il transito dei primi mezzi di soccorso». Da allora la situazione è migliorata, ma non basta. «Oggi, 12 anni dopo», fa sapere Strada dei Parchi, «con il coraggio, la tenacia e il carattere degli abruzzesi che hanno lavorato per ricostruire L’Aquila, e con il sostegno di tutti gli italiani, possiamo dire che molto è stato fatto. Ma molto resta da fare. Ricordiamo che nel 2012, con la legge 228, la Strada dei Parchi fu definita strategica ai fine della protezione civile e fu disposto che fosse realizzato l’adeguamento antisismico».
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