Anche la Marsica ha le malelingue

Sabato conviviale a Celano per assegnare “La linguetta d’oro”
CELANO. Quest’anno sarà il ristorante “Il paradiso” di Aielli-Celano a ospitare l’undicesima edizione della conviviale delle malelingue di Celano e della Marsica che si terrà sabato 21 gennaio a partire dalle 20.
L’Associazione delle malelingue, oggi presieduta da Emilio Di Renzo (J Calatore), venne fondata a Celano da Gianvincenzo Sforza e il primo presidente fu il compianto e indimenticabile Pasquale Paris (Militine).
Attualmente conta più di 150 iscritti che si riuniscono nel giorno dedicato a Sant’Agnese per divertirsi e scherzare sui costumi e sulle abitudini dei personaggi noti e meno noti della zona.
Una serata all’insegna dello sfottò e delle “terze”, battute, queste, finemente sottintese tipicamente celanesi che portano al divertimento più assoluto. Ovviamente non mancheranno poesie in vernacolo celanese e barzellette a sfondo locale.
Durante la serata verrà conferito l’ambito riconoscimento “La linguetta d’oro” che l’anno scorso venne attribuito a don Aldo Antonelli, per anni parroco di Antrosano. C’è dunque molta attesa per conoscere a chi andrà quello dell’edizione di quest'anno. Molte le adesioni già pervenute da parte di vecchi e nuovi adepti che intendono passare una sera all’insegna dell’allegria e tra amici.
Del sodalizio fanno parte amministratori comunali di tutti i Comuni della Marsica, avvocati, ingegneri, geometri, giudici, medici e tante persone della società civile celanese e marsicana.
Per aderire alla cena e ricevere la laurea honoris causa in “Malalinguologia”, che verrà rilasciata durante la serata, rivolgersi a Emilio Di Renzo, Gianvincenzo Sforza, Luigi Ciaccia, Franco Paolini, Giancarlo Di Persico e Simplicio D’Innocenzo. Il termine per la prenotazione è fissato per domani.
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