Anche Tornimparte onora le sue vittime del sisma 1915

14 Gennaio 2021

TORNIMPARTE. Anche Tornimparte ricorda le vittime del terremoto del 13 gennaio del 1915 che devastò Avezzano e la Marsica.«In queste ore, 106 anni fa, l’Abruzzo e tutta l’Italia centrale venivano...

TORNIMPARTE. Anche Tornimparte ricorda le vittime del terremoto del 13 gennaio del 1915 che devastò Avezzano e la Marsica.
«In queste ore, 106 anni fa, l’Abruzzo e tutta l’Italia centrale venivano devastati da un terremoto spaventoso, con epicentro nella piana del Fucino», ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Tornimparte Giacomo Carnicelli.
«Oltre alla distruzione materiale, che fu enorme, con interi nuclei urbani completamente spazzati via, è il numero delle vittime a essere sconvolgente: 30.519 morti (numero, come tutte le catastrofi, stimato per difetto). Dieci di questi abitavano a Tornimparte e precisamente, a Villagrande. Nella casa al numero 2, morì Giovanni Tavani. Nella casa al numero 37, morì Clorinda Olivieri. Nella casa al numero 39, morirono Domenico Olivieri, Pierina Olivieri, Giammaria Olivieri, Stefano Olivieri, Antonio Olivieri e Cristina Di Curzio. Nella casa al numero 41, morirono Umberto e Maria Santa Giammaria. Mia nonna Anatolia, che all'epoca aveva 7 anni, venne estratta illesa, insieme al fratellino Agostino di 4 anni dalle macerie della casa al numero 39. Dopo qualche ora fu estratta, fortunatamente ancora in vita, anche sua madre Lucia, per tutti Lauruccia. La casa distrutta, la famiglia decimata, la vita, già dura di allora, che diventa impossibile. Eppure Lauruccia è andata avanti con forza e pazienza, così come, del resto, fecero tutti dopo quell’immane tragedia; pian piano ha rimesso insieme i pezzi della sua vita, con cura e determinazione, senza mai rinunciare al suo sorriso. Rimettere insieme i pezzi è, credo, ciò che siamo chiamati a fare anche noi», conclude Carnicelli, «dopo questo ennesimo “sisma” che stiamo vivendo. Con forza e pazienza. E senza mai rinunciare al sorriso». (g.p.)
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