Ancora chiuso l’accesso al parco fluviale

Nell’area verde alberi e rami caduti tre settimane fa per la neve e non rimossi: protestano i cittadini
SULMONA. Resta ancora chiuso il parco Daolio tra le proteste di cittadini e turisti. Se in città le abbondanti nevicate a cavallo tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo sono solo un brutto ricordo, sull’area verde hanno lasciato un profondo segno tanto che i cancelli di accesso sono ancora serrati dai lucchetti. Il parco è frequentato quotidianamente da centinaia di persone che amano passeggiare o trascorrere qualche momento in tranquillità nel silenzio della natura.
Ma da ormai tre settimane l’area è praticamente inaccessibile perché pericola per l’incolumità di frequentatori abituali e turisti. Il peso della neve infatti ha provocato ingenti danni: alberi e grossi rami sono caduti in grande quantità anche lungo i sentieri e i tracciati che segnano l’area verde rendendo praticamente impossibile l’accesso. Da tre settimane la situazione è praticamente ferma e solo ieri ci sarebbe stato un sopralluogo per verificare la situazione che è apparsa in tutta la sua gravità. Per bonificare il parco e renderlo nuovamente fruibile all’utenza, ci sarebbe infatti bisogno di ingenti risorse che, attualmente, il Comune non ha. E dopo averne criticato l’azione e l’utilità durante la campagna elettorale, dal settore dei Lavori pubblici del Comune, avrebbero pensato di ricorrere all’utilizzo dei volontari che, nei mesi scorsi, erano riusciti in poco tempo, a riportare il parco fluviale all’antico splendore. Oggi ci dovrebbe essere un ulteriore incontro chiarificatore, ma intanto il parco continua a restare chiuso. (c.l.)
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