Ancora coltellate in zona stazione: cresce l’allarme

27 Dicembre 2019

AVEZZANO. Ancora episodi di criminalità nei pressi della stazione ferroviaria di Avezzano. Dopo le reiterate richieste da parte di residenti e commercianti della zona di piazza Matteotti, che...

AVEZZANO. Ancora episodi di criminalità nei pressi della stazione ferroviaria di Avezzano. Dopo le reiterate richieste da parte di residenti e commercianti della zona di piazza Matteotti, che sperano in un incontro con il commissario prefettizio Mauro Passerotti subito dopo le feste, un altro fatto di violenza ha interessato l’area adiacente ai giardinetti pubblici. Una lite tra connazionali di origine marocchina ha portato al ferimento di uno degli stranieri. Fatto che segue di pochi giorni un altro episodio ancor più grabe. La popolazione è preoccupata a causa della delinquenza e di casi di criminalità che, nonostante l’incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, e nonostante le numerose attività di prevenzione messe in atto nei mesi passati, sembra non accennare a diminuire. Le aggressioni e le risse sono frequenti e si estendono fino alla zona del centro. Anche i commercianti si sono organizzati con una raccolta di firme e con una denuncia in commissariato dopo diversi casi di rapina da parte di persone ubriache che chiedono denaro e usano violenza in caso di risposte negative, intrufolarsi anche all’interno delle attività commerciali. Sabato scorso, uno straniero, di nazionalità marocchina, era rimasto ferito ed era stato lasciato a terra dall’aggressore. Sul posto era stato necessario l’intervento di una pattuglia dei carabinieri di Avezzano. L’uomo, dopo la colluttazione, era stato soccorso da un terzo straniero, visto che era rimasto sull’asfalto sanguinante. Erano poi intervenuti gli operatori del 118. Il ferito era stato trasportato all’ospedale prima di essere dimesso con una prognosi di due settimane. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile agli ordini del tenente Bruno Tarantini avevano rintracciato l’accoltellatore, Y. G., 29 anni, magrebino, denunciato con l’accusa di lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Nel corso della lite, per futili motivi, avuta nei pressi della stazione, aveva colpito al collo e alla fronte il connazionale, utilizzando un coltello da cucina.
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